Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 19 agosto 2017

Pubblicato: 04/12/2016

Il cinema siciliano dirottato su Cuba

Il festival di Marzamemi restituisce la visita: per 11 giorni sarà ospite della rassegna a L'Avana con Stone e De Palma

SIRACUSA - Marzamemi e l’Avana unite nel segno del cinema. Il Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi, infatti, sarà di scena al 38° Festival internacional del cine-latino americano di Cuba, per restituire il favore della visita americana nella scorsa edizione della rassegna siciliana.

Dall'8 al 18 dicembre il direttore e ideatore del festival siracusano, il regista Nello Correale, sarà nella giuria internazionale a L'Avana su invito del direttore artistico Ivan Giroud, a sua volta membro della giuria a Marzamemi.

"La nostra presenza a Cuba - dice Correale - rinsalda il legame con l'importante festival di Giroud. Promuoveremo anche in America il cinema di frontiera, che ci caratterizza ormai da 16 anni. Lo porteremo anche alla "escuela de cine y televisiòn" di San Antonio de los Banos, dei cui giovani registi abbiamo presentato i film nel luglio di quest'anno. Sarà una ottima occasione per vedere il meglio del cinema latino americano e farci suggerire qualche film per la nostra prossima edizione. Per tutta la durata del festival sarà attivo sul sito www.cinefrontiera.it, un diario in cui verranno comunicate le iniziative promosse e quelle a cui parteciperemo".

Il Festival internazionale del cinema de La Habana con 437 titoli e i circa 500.000 spettatori è tra i più grandi del mondo. Saranno attive per le proiezioni 16 sale, alcune da oltre 2.000 posti o addirittura da 4.200 posti, come la Karl Marx a Miramar. Un programma ricchissimo di proposte da Cile, Perù, Uruguay, Colombia, Venezuela, Cuba e con autori di tutto il mondo. Quest'anno oltre agli americani Oliver Stone e Brian De Palma saranno presenti Pablo Larrain, Tristan Bauer (Argentina), Sebastian Sepulveda (Cile) e l'attrice brasiliana Sonia Braga.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.