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sabato, 29 aprile 2017

Don Di Noto scopre 80.000 video
"Un inferno per i bambini innocenti"

Pedofilia on line: l'associazione Meter denuncia alla polizia postale di Catania una mole di materiale impressionante, quasi 500.000 gli utenti

AVOLA (SIRACUSA) - Un inferno dove i bambini innocenti sono violentati. Una mole di materiale impressionante: video e foto già nel tempo segnalati, altri di nuova produzione. Tutto trovato nel deep web, la rete nascosta all'interno di internet. E’ quello che si è presentato ai volontari dell’Osservatorio mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia di Meter onlus (associazione fondata da don Fortunato Di Noto).

Sono 82.046 i video, 476.914 gli utenti che hanno effettuato il download del materiale. "Un vero e proprio mercato on line - sottolinea Meter -, dove centinaia di migliaia di utenti pagano con la cryptomoneta o bticoin ed entrano a far parte di un circuito ben florido e in costante aggiornamento: basti pensare che tra ieri e oggi sono stati caricati 1.046 video. Tutto in continuo movimento. Nel deep web quasi nessuno ne conosce la vera ed estesa dimensione: dove si traffica di tutto nell’anonimato. Un mondo parallelo di internet dove le reti darknet, tra le altre cose, rappresentano una vera e propria comunità criminale, con gerarchie, regole di contatto e scambio ben delineate. Impressiona la mole degli utenti che scaricano il materiale pedopornografico, dai neonati ai bambini con un età massima di 13 anni (età preferita dei pedofili o amanti dei bambini)".

Tra le vari segnalazioni ci sono i forum che rimandano a numerosissimi link; in particolare uno rimanda anche a dialoghi in lingua italiana. La dettagliata segnalazione è stata immediatamente inoltrata da Meter onlus alla polizia postale di Catania.

"In linea generale - dice don Di Noto - è già materiale che gira da diversi tempo in rete, ma ci si rende conto come la produzione è sempre in costante aggiornamento e impressiona l’offerta video e fotografica dei neonati, sempre più presente e divulgata. Il materiale pedopornografica, è un problema che richiama diversi aspetti: l’abuso già avvenuto e ripetuto online, la divulgazione e lo scambio di centinaia di migliaia di utenti e quindi pedofili, la strutturazione alla commercializzazione con guadagni e business incontrollabile. Tutto a danno delle vittime innocenti: centinaia e centinaia di migliaia di vittime in tutto mondo".







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