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martedì, 24 gennaio 2017

Pamela, lo spacciatore confessa
"Si era rifiutata di baciarmi"

L'omicidio della ragusana in Brasile. L'assassino si chiama Antonio Patricio dos Santos. "Ero sotto l'effetto della cocaina". Lunedì i funerali a Ragusa

RIO DE JANEIRO - Pamela si rifiutava di baciarlo, per questo è scattata la furia omicida. L'uomo arrestato per l'omicidio di Pamela Canzonieri, la ragusana trovata morta giovedì scorso a Morro de Sao Paulo, nello Stato di Bahia, in Brasile, ha confessato il crimine. L'assassino ha 31 anni e si chiama Antonio Patricio dos Santos, ma nella regione è meglio conosciuto come 'Fabricio'. Come anticipato dagli inquirenti al momento del fermo, l'uomo ha precedenti per traffico di stupefacenti.

La confessione è avvenuta durante l'interrogatorio di oggi presso il commissariato territoriale di Cairu. Agli investigatori l'omicida ha detto di aver incontrato la vittima per strada e di essersi poi recato con lei fino al locale del delitto, la casa di Pamela.

"Ha spiegato di aver usato abbastanza cocaina prima di vedersi con l'italiana e di non ricordarsi molto bene dei dettagli", ha riferito il commissario responsabile per il caso. Su dos Santos pendeva un altro mandato di arresto emesso dalla giurisdizione territoriale di Valenca. Da tempo infatti l'accusato era dedito allo spaccio nella zona. "Nel corso dell'interrogatorio ci siamo resi conto che, dopo l'esperienza in carcere, era diventato più aggressivo", ha aggiunto il commissario.

I familiari restano chiusi nel loro silenzio. Giovedì hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dagli amici di Pamela che ha visto più di 500 persone scendere in piazza. La madre della vittima ha detto solo "Grazie di cuore".

I funerali di Pamela si svolgeranno lunedì prossimo alle 15.30 nella cattedrale di Ragusa. La funzione sarà aperta a tutti ma le telecamere non potranno accedere in chiesa. La salma della donna dovrebbe arrivare stasera a Roma e domani a Ragusa.




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