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mercoledì, 23 agosto 2017

Pubblicato: 22/11/2016

Slalom tra le buche di Catania

Mercoledì e giovedì lavori in diverse strade per colmare le voragini causate dal maltempo. La denuncia del presidente della commissione Bilancio: "Sembra una città bombardata"

CATANIA - Domani, mercoledì 23 novembre, con inizio alle ore 7, su precisa disposizione del sindaco Bianco e coordinate dall'assessore Di Salvo, le squadre della Manutenzioni del Comune di Catania effettueranno sul Lungomare, lungo le vie Aci Castello, Domenico Tempio e Cristoforo Colombo, interventi di colmatura buche con asfalto caldo. Dopodomani, giovedì 24 novembre, sempre con inizio alle ore 7 gli interventi interesseranno la Circonvallazione da Misterbianco a Ognina. Le pattuglie dei Vigili Urbani provvederanno a garantire il regolare flusso del traffico automobilistico.

E proprio oggi il presidente della commissione comunale Bilancio, Vincenzo Parisi, aveva denunciato le voragini e le strade-trappola a Catania. "Dopo giorni di piogge torrenziali finalmente il sole di stamattina dà un po' di tregua alla città di Catania colpita da un’eccezionale ondata di maltempo. Una pausa che però mette in evidenza un problema ben più grande dei disagi dovuti alle code e alle strade allagate. Decine e decine di vie sembrano letteralmente bombardate con enormi voragini che distruggono e sconquassano pneumatici e sospensioni".

"Incidenti stradali e tantissime chiamate al comando della polizia municipale sono solo una parte di una situazione che l’amministrazione comunale deve affrontare urgentemente. In qualità di presidente della commissione comunale al Bilancio chiedo un immediato piano di manutenzione straordinaria per eliminare avvallamenti e voragini che mettono a rischio costantemente l’incolumità di pedoni, centauri e automobilisti", continua Parisi.

"E’ vero che il bilancio di previsione non è stato ancora approvato, ma questo non può rappresentare una scusa per non attivare un progetto rapido, sicuro e definitivo. Da via Domenico Tempio alla circonvallazione, passando per via Messina o via Etnea, molte delle porte d’ingresso della città sono ridotte a un gruviera. Un problema che, in qualche caso, non rappresenta certo una novità ma che, con le piogge di questi ultimi giorni, si stanno allargando ulteriormente".

"Qualche buco è stato ricoperto con l’asfalto a freddo. Una 'pezza' che dura appena un paio di settimane. Giusto il tempo di usurarsi con il continuo passaggio di auto, mezzi pesanti e scooter. Questi temporali invernali fanno poi il resto con il risultato che l’asfalto sparisce e la fossa ricompare. La conseguenza inevitabile è che le quattro e le due ruote procedono a passo d’uomo per non rovinare sospensioni e copertoni".

"Arterie di collegamento della città con i paesi dell’hinterland etneo ridotte peggio di una mulattiera. Basta un incidente, un’auto che si ferma e la circolazione va in tilt in tutta la zona per ore. Spesso a provocare danni ai mezzi ci si mettono pure gli avvallamenti così gli unici a trarre profitto da questa situazione sono i gommisti che fanno affari d’oro - conclude Parisi -. Adesso, con le prossime piogge, la situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente perché l’acqua coprirebbe la buca e la gente si accorgerebbe della voragine solo dopo esserci passata sopra con l’auto. Chi utilizza le due ruote, invece, rischia di cadere a ogni metro ed è costretto così a fare lo slalom tra le pozzanghere-trappola".




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