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lunedì, 29 maggio 2017

"A Catania tombini come fontane
E in via S. Sofia ci crescono le piante"

La denuncia di un consigliere di quartiere: "Nella zona di Vulcania condutture che non vengono curate da anni. E se si aprisse qualche voragine?"

CATANIA - Piogge incessanti, condutture che non reggono alla pressione e dai tombini si sprigiona un getto d’acqua degno delle migliori fontane di Catania. Ecco quello che succede nella zona di Vulcania e in molte altre arterie della municipalità di Borgo-Sanzio, secondo il consigliere di quartiere Orazio Grasso.



"Condutture che non vengono curate da anni con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Ben venga il nuovo sistema di pulitura Canaljet ma un solo impianto per tutta Catania sembra effettivamente troppo poco per un’emergenza maltempo che va avanti da giorni. Nella zona ci sono decine di attività commerciali e alcune scuole: questo determina un viavai continuo di macchine con grossi problemi legati alla viabilità. Cosa succederebbe se, causa la forte pressione, un tombino dovesse spostarsi dalla propria intelaiatura? Il rischio è quello di trovarsi una voragine a centro di strada con grosso rischio per l’incolumità di centinaia di automobilisti".

Disagi e problemi si registrano anche nelle altre zone della municipalità di Borgo-Sanzio. "Senza manutenzione, senza pulizia e senza interventi straordinari da alcune caditoie di via Santa Sofia - dice Grasso - sono venute fuori piantine mica tanto piccole. Pollice verde che in questa parte di Catania sono in pochi ad apprezzare. La maggior parte dei residenti temono ora che questa flora locale possa aver ostruito il sistema per il deflusso delle acque piovane. La conseguenza ovviamente è che le piogge di questi giorni trasformano via Santa Sofia in un fiume in piena che finisce sulla circonvallazione".






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