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mercoledý, 26 aprile 2017

Lampedusa, francesi donano ecografo all'ambulatorio

Nuccio Sciacca / 
Preso in consegna dal ginecologo Pietro Bartolo, protagonista di "Fuocoammare"

E' di ultima generazione e consentirà di effettuare esami al domicilio di utenti intrasportabili, ma anche di effettuare esami urgenti sul molo Favaloro in occasione di sbarchi di immigrati particolarmente complessi. L'attrezzatura è stata donata al Poliambulatorio dell'Asp di Lampedusa dall'Ambasciata di Francia in Italia e dalla Società della Legione d'Onore in Italia.

"Un sentito ringraziamento va all'ambasciatrice, Catherine Colonna, e alla presidentessa della sezione italiana della Legione d'Onore, Anna Maria Tarantola - ha detto il direttore generale dell'Asp, Antonio Candela - siamo riconoscenti per una donazione che arricchisce la dotazione tecnologica del Poliambulatorio di contrada Grecale e, soprattutto, consentirà di poterci recare a casa dei pazienti che hanno difficoltà motorie".

L'ecografo verrà utilizzato anche nell'ambito dell'offerta sanitaria standard sia all'interno dell'ambulatorio materno infantile che della radiodiagnostica. "L'ambasciatrice e la signora Tarantola hanno interpretato con straordinario spirito solidale le istanze di una comunità che ha fatto dell'accoglienza uno dei motivi di vita - ha sottolineato il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Pietro Bartolo - l'acquisto e la donazione dell'ecografo rappresentano il risultato concreto di una straordinaria serata di beneficenza organizzata il 19 aprile scorso in occasione della proiezione del film "Fuocoammare". Ringraziamo l'ambasciatrice Colonna e la signora Tarantola perché ci consentono di rendere ancora più efficace il nostro lavoro sia al poliambulatorio sia in banchina".

Intanto sono arrivati a Lampedusa i pediatri del Meyer, l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Firenze che ha sottoscritto lo scorso mese un accordo di collaborazione con l'Asp di Palermo. Il chirurgo, Simone Pancani, e l'infettivologa, Leila Bianchi, hanno gettato le basi per un lavoro sistematico che da gennaio vedrà i pediatri del Meyer presenti una volta la settimana nelle Pelagie. "Nei prossimi giorni - ha spiegato Pancani - saremo anche a Linosa per verificare i bisogni di salute della comunità pediatrica".




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