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lunedì, 27 febbraio 2017

M5s, si sospende anche Ciaccio
La Rocca: "Ho fatto un errore stupido"

Firme false a Palermo. Un altro deputato regionale accoglie l'invito di Grillo: "Un uomo fa quel che deve". E la collega si scusa su Facebook

PALERMO - Dopo Claudia La Rocca si sospende dal Movimento 5 stelle un altro deputato regionale, Giorgio Ciaccio. Il parlamentare lo ha comunicato con una mail, come richiesto da Grillo nel post sul blog con il quale ha invitato a sospendersi dal movimento chi dovesse ricevere l'avviso di garanzia dalla Procura di Palermo che indaga sulle firme ricopiate e falsificate di chi aveva sottoscritto la lista per le comunali del 2012.

Ciaccio fa parte della commissione regionale Antimafia e in passato è stato segretario in commissione Bilancio all'Assemblea regionale siciliana, dove ha lavorato in stretto contatto proprio con la collega La Rocca, che si è autosospesa dal M5s dopo avere deciso di collaborare con i magistrati ai quali ha confermato che le firme furono ricopiate. Da alcune settimane Ciaccio sta affrontando questioni di natura personale.

"Un uomo fa quello che deve - nonostante le conseguenze personali, nonostante gli ostacoli e i pericoli e le pressioni - e questo è la base di tutta la moralità umana", scrive Ciaccio sul suo profilo Facebook, citando Winston Churchill.

Anche la La Rocca pubblica un messaggio su Facebook: "Mi ero ripromessa di non scrivere nulla. Sono giorni molto difficili, ogni parola potrebbe essere sbagliata, so che la gente da dietro una tastiera sa essere molto cattiva, so che c'è sempre qualche detrattore del movimento pronto a strumentalizzare ogni cosa, senza nessuna oggettività e umanità. Ormai da una settimana ricevo decine e decine di messaggi di stima e incoraggiamento da amici, colleghi, conoscenti, sconosciuti, giornalisti, dirigenti, sindaci e assessori. Dimostrazioni di affetto pubbliche e private... E senza alcuni 'angeli' questi momenti sarebbero stati ancora più difficili da sopportare. Un calore così immenso e inaspettato per il quale non posso non ringraziare tutti e l'unico motivo delle mie parole adesso".

"Io non voglio essere l'eroina - prosegue -, non voglio essere la protagonista, volevo solo mettere la parola fine a una situazione che stava degenerando, tirando dentro tutto e tutti, e l'ho fatto nell'unico modo che conoscevo, la cosa che mio padre più apprezzava di me... Dicendo la verità. La mia scelta è stata difficile e non riesco a smettere di provare un profondo dolore. Sapevo di mettere in discussione gli ultimi 8 anni della mia vita, il mio ruolo di portavoce che ho messo al primo posto, sacrificando la mia vita privata, cercando di portare avanti il mio lavoro con serietà, impegno e passione... Ma la vita è fatta di scelte e affrontare un temporale con dignità, potersi guardare allo specchio, vale di più. So che è stato uno stupido errore e mi dispiace se ho deluso qualcuno".




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