Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 30 aprile 2017

Pubblicato: 10/11/2016

L'America in piazza contro Trump

Scoppia la protesta per la vittoria del candidato repubblicano al grido di 'Not My President': le due manifestazioni più imponenti a New York e Chicago. Trenta arresti

NEW YORK - Decine di migliaia di persone al grido di 'Not My President' sono scese in strada in tutti gli Stati Uniti per protestare contro l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti.

Le due manifestazioni più imponenti a New York e Chicago. Ma proteste anche a Seattle, Portland, Oakland, San Francisco, Los Angeles, Boston, Filadelfia, Detroit, Austin. In migliaia, nonostante la pioggia, si sono radunati a Union Square e hannno poi sfilato verso Midtown fino alla blindatissima Trump Tower sulla Fifth Avenue, dove si trova l'abitazione del nuovo presidente Usa. Paralizzato per ore il traffico nella zona.

Davanti alla Casa Bianca a Washington una folla di persone si è riunita per esprimere tutta la propria rabbia e frustrazione per la sconfitta di Hillary Cinton, invocando anche il nome di Barack Obama. Tensione alle stelle a Midtown Manhattan, dove si trova la residenza del nuovo presidente, la Trump Tower sulla Fifth Avenue. Il timore delle forze dell'ordine è quello di possibili scontri con gruppi di sostenitori del tycoon. 

L'allerta è stata massima, con centinaia di poliziotti schierati tra cui agenti dell'antiterrorismo e in assetto anti sommossa. Un corteo ha sfilato lungo la Sixth Avenue per poi confluire verso la Trump Tower che però è già blindatissima dalla notte del voto, con numerosi camion anti-bomba a protezione dell'intero isolato, quello dove si trova anche l'iconica gioielleria Tiffany.

Al grido di 'Love Trumps Hate' (l'amore batte l'odio), 'The Future is Female', e 'No Trump, No KKK, No racist Usa' in migliaia si sono radunati a Downtown Chicago, mentre una marcia di studenti e' stata organizzata anche nel campus di Berkeley.

Almeno 30 persone sono state arrestate a Manhattan. Tensione e arresti anche a Columbus Circle, all'ingresso Nord di Central Park, dove si trova il grattacielo del Trump Hotel. Tutta l'area dove si trova la residenza del nuovo presidente, uno dei cuori pulsanti dello shopping e del turismo a Manhattan, è blindatisssima. I voli sopra la zona sono stati vietati.

L'isolato della Trump Tower è circondato da camion 'anti-bomba' pieni di sabbia e da decine di agenti alcuni in tenuta antisommossa. Questi ultimi presidiano anche l'ingresso della residenza della famiglia Trump. Tra gli slogan cantati dalla folla di manifestanti 'Not my President' e "Hey Hey Ho Ho Donald Trump has to go'.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.