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domenica, 24 settembre 2017

Pubblicato: 07/11/2016

Falsi braccianti, maxi truffa all'Inps

Un'impresa agricola di Vittoria aveva assunto 154 lavoratori fantasma intascando 1.300.000 euro

RAGUSA - Una maxi truffa ai danni dell'Inps per indebite percezioni di indennità di disoccupazione agricola e assegni per il nucleo familiare, corrisposte nel periodo ricompreso tra il 2011 e il 2014, per un ammontare complessivo di oltre 1.300.000 euro è stata scoperta dalla guardia di finanza.

L'indagine scaturisce da una verifica fiscale condotta dai finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Ragusa nei confronti di un'impresa agricola di Vittoria, che ha consentito di far emergere una rilevante evasione fiscale per oltre 1,5 milioni di euro, nonché un danno complessivo per le casse dell'Inps per più di 1,3 milioni di euro.

I responsabili della società, nel periodo in esame, hanno falsamente dichiarato, secondo l'accusa, di aver assunto e fatto lavorare 154 extracomunitari, consentendo loro di percepire indennità previdenziali e assistenziali non spettanti.

Il raggiro si fondava su false dichiarazioni aziendali all'Inps con riportato un fabbisogno lavorativo superiore alla reale capacità dell'impresa: 154 dipendenti a tempo determinato in realtà mai assunti e mai impiegati per circa 10 mila giornate lavorative in fondi agricoli di fatto incolti.

I titolari dell'azienda nonché i 154 lavoratori fantasma sono stati denunciati per truffa aggravata. Le Fiamme Gialle iblee hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro di beni per equivalente pari a oltre 1.300 mila euro, quale somma indebitamente percepita ai danni dell'ente previdenziale. I sigilli sono stati apposti a 17 unità immobiliari; oltre 2 ettari di terreni adibiti a colture agricole; un lotto di terreno edificabile; 3 partecipazioni societarie; 10 autoveicoli e motoveicoli; disponibilità finanziarie depositate presso istituti bancari.




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