Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 22 novembre 2017

Partecipazione attiva a Cosa nostra
pena aumentata a sorella del boss

Palermo: da 13 a 14 anni e mezzo in appello per Patrizia Messina Denaro

PALERMO - La terza sezione della Corte d'appello di Palermo ha aumentato la condanna per inflitta in primo grado a Patrizia Messina Denaro, sorella del boss latitante Matteo, da tredici anni a quattordici anni e mezzo, accogliendo in parte le richieste del pg Mirella Agliastro.

In primo grado era stata condannata per concorso esterno, mentre la corte d'appello ha mutato l'accusa in associazione mafiosa, riconoscendone la partecipazione attiva all'organizzazione criminale.

Il processo è scaturito dall'operazione antimafia "Eden" nel 2013. Gli altri imputati sono: Francesco Guttadauro, nipote del boss latitante Matteo Messina Denaro, condannato a 16 come in primo grado per associazione mafiosa, Antonino Lo Sciuto, condannato a 13 anni per associazione mafiosa mentre era stato assolto in primo grado, mentre Vincenzo Torino (accusato di intestazione fittizia) è passato da tre a quattro anni.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.