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lunedì, 27 marzo 2017

Pubblicato: 30/08/2016

Omicidio in Brianza, freddata in strada

La 64enne Carmela Aparo, originaria di Siracusa, è stata uccisa con due colpi di pistola dall'ex convivente che non sopportava la fine della relazione

SEREGNO (MONZA) - Non sopportava la fine della sua relazione e di essere stato denunciato per lesioni. Sarebbe questo il movente che ha portato il 56enne pregiudicato Attilio Berlingeri a sparare due colpi mortali al torace della ex convivente 64enne Carmela Aparo, originaria di Siracusa, ieri sera in un parcheggio a Seregno (Monza).

Arrestato in flagranza di reato per omicidio volontario aggravato da futili motivi e possesso illegale di armi, Berlingeri è ora in carcere a Monza in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Catturato a Cinisello Balsamo solo due ore dopo l'agguato mortale grazie al coordinamento dei carabinieri di Seregno, Monza, Desio e Cinisello Balsamo, a quanto si apprende l'uomo ha dichiarato spontaneamente di aver sparato alla ex.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il fascicolo è coordinato dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Monza Alessandro Pepé, il 56enne è stato in cura per problemi psichiatrici presso il Cps dell'ospedale di Seregno. Un aspetto su cui gli investigatori stanno facendo accertamenti. 

Carmela Aparo e Attilio Berlingeri avevano alle spalle una lunga e difficile relazione, oltre ad avere in comune anche l'essere scampati a un agguato in coppia, negli anni '90. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri di Monza, nell'aprile del 1992, due malviventi travestiti da carabinieri avevano fatto fuoco alla porta di casa della Aparo, ferendoli entrambi a braccio e spalla.

Berlingeri, originario di Rosarno (Reggio Calabria) e conosciuto dagli inquirenti come vicino al clan calabrese degli "Zingari", ha alle spalle condanne per traffico di droga e violenze. La Aparo invece, nel 1989, è stata accusata di aver aggredito con un coltello una giovane che aveva mostrato interesse per il suo fidanzato.






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