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lunedý, 26 giugno 2017

Pubblicato: 25/08/2016

Riparte Insulae

Fino al 27 agosto a Gravina di Catania il festival della musica etnica ideato da Carlo Muratori

GRAVINA DI CATANIA (CATANIA) – Conto alla rovescia per la nuova edizione del festival musicale “Insulae” diretto dal cantautore Carlo Muratori e realizzata, con il contributo del Comune di Gravina di Catania, all’anfiteatro Turi Ferro. Ad ingresso gratuito, venerdì 26 e sabato 27 agosto, a partire dalle ore 21,30, saranno celebrate le “isole culturali” italiane, con un omaggio a Fabrizio De Andrè e alle sue isole umane e a Otello Profazio, antesignano del folk revival in Italia. Lo si farà ospitando artisti e gruppi musicali che nella due giorni di note sotto il cielo stellato, regaleranno emozioni. Il 26 agosto sarà il famoso bluesman calabrese Peppe Voltarelli a cantare Profazio mentre il giorno dopo, il 27 agosto, sarà lo stesso Carlo Muratori a cantare De Andrè. Il festival vedrà anche la partecipazione di due gruppi musicali.

Si tratta dei Malanova, gruppo del messinese nato con l’intento di salvaguardare il dialetto e la musica popolare dei luoghi di origine (si esibiranno il venerdì) e gli AlamarazzA, noto gruppo folk locale che è nato proprio a Gravina di Catania. Il senso della rassegna, giunta all’ottava edizione, nelle parole del direttore artistico Carlo Muratori: “E’ sempre la musica fulcro nodale del progetto; una musica di qualità, non legata alle mode ed ai facili commerci; una musica che parla della storia della nostra Isola, del suo microcosmo linguistico e dialettale; una musica prodotta, pensata ed eseguita da valenti musicisti provenienti ognuno da decenni di studi e ricerche. Ma il concetto fondante, il vero punto di forza della proposta culturale rimane questa full immersion nel mondo poetico, musicale e antropologico legato alle isole e al loro contesto creativo.

L’isola è luogo di approdo, rifugio, prigione o semplicemente altrove geografico, dove potersi appartare, dando ali e fantasia all’anima; dove scendere in profondità dentro la natura umana, il suo mistero, inseguendo le orme della radice stessa della vita e della bellezza. Nelle precedenti edizioni si sono ospitate isole con le relative musiche di enorme interesse artistico e culturale; grandi musicisti provenienti da Cuba, Madagascar, Malta, Irlanda, Corsica, Sardegna e Cipro. E come ogni anno la Sicilia ha rappresentato il luogo dell’incontro, il crocevia storico e atavico di culture e di tradizioni.

Quest’anno il programma approfondirà due isole culturali italiane, intese come produzioni artistiche assolutamente uniche, straordinarie, da rappresentare nell’immaginario collettivo proprio le sembianze dell’isola nella sua completa unicità. Otello Profazio e Fabrizio De Andrè. Due personaggi tanto diversi eppure così simili da essere accostati facilmente in un lavoro di recupero della memoria e della cultura nazionale”. Insomma un festival che, come ogni anno, promette di essere fuori dal comune, offrendo un programma variegato e al tempo stesso ricercato. “Una proposta culturale di cui Gravina di Catania si fa portavoce e protagonista anche all’interno della provincia etnea – spiega il sindaco Domenico Rapisarda – Un’occasione ulteriore per avvicinarsi alla musica folk e in generale alla musica dei nostri cantautori secondo le scelte del maestro Carlo Muratori capace, ancora una volta, di sorprenderci e di farci approdare nelle sue isole che sono anche le nostre”.

La rassegna è promossa e organizzata dall'associazione Folkstudio di Siracusa con il sostegno del Comune di Gravina di Catania e della Regione Siciliana. Maggiori informazioni sul web www.rassegnainsulae.it e canali social www.facebook.com/rassegnainsulae




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