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lunedì, 27 marzo 2017

Pubblicato: 11/08/2016

Terrorismo, aumenta l'allerta nei porti

La guardia costiera alza le misure di sicurezza: si passa dal livello 1 al 2. Nessun allarme specifico, ma pesa anche il conflitto in Libia

ROMA - La guardia costiera ha alzato le misure di sicurezza nei porti italiani destinati al traffico croceristico e passeggeri. L'innalzamento delle misure, che prevedono una maggiore percentuale di veicoli e passeggeri controllati, non sarebbe legata ad allarmi specifici ma alla necessità di aumentare l'attenzione vista la situazione internazionale, con l'inasprirsi del conflitto in Libia, e il periodo di maggior traffico previsto negli scali.

La decisione, operativa già da oggi, è stata comunicata ieri con una nota dal comandante generale della guardia costiera Vincenzo Melone a tutte le capitanerie di porto. Il livello di sicurezza passa così da 1 a 2, su una scala di 3.

Le nuove disposizioni prevedono maggiori controlli ai varchi portuali, una percentuale più alta di veicoli e passeggeri controllati, un monitoraggio più accurato di tutte le aree degli scali. Ogni porto dovrà ora adeguare i propri piani di sicurezza, già adottati da tempo e diversi per ogni scalo, alle nuove disposizioni.




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