Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 28 maggio 2017

Rifiuti, la Sicilia rispetti gli accordi

Il ministro Galletti a Catania: "Mancanza di impianti e differenziata ai livelli più bassi rispetti all'Italia e all'Ue. Commissariamento? Una scelta estrema"

CATANIA - Nella raccolta dei rifiuti in Sicilia "ci sono dei ritardi storici" e "un ricorso alle discariche che è intollerabile", con "una percentuale di differenziata bassa rispetto al resto d'Italia e agli obiettivi europei e c'è una mancanza di impianti". Il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti ha partecipato a un incontro sulla mobilità sostenibile promosso dall'Anci a Catania.

Il ministro ha ricordato che "è stato fatto un accordo con Regione e Comuni con obiettivi chiari e tempi per la realizzazione certi per rendere la Sicilia autosufficiente per lo smaltimento dei rifiuti". Galletti ha sottolineato di "non avere competenze sulla Sicilia" ma, ha osservato, è "chiaro che seguirò tutto con la massima attenzione", anche perché se "ci saranno ulteriori ritardi siamo a un passo dall'emergenza".

"Voglio - ha ribadito il ministro - che la Regione e i Comuni facciano le cose che si sono impegnati a fare nei tempi giusti. Commissariare è sempre una soluzione estrema, ed è una cosa che io non voglio prendere in considerazione".

Il ministro ha aggiunto che "in Italia ci sono regole che funzionano, quindi - ha osservato - è una questione di volontà. Non posso commissariare la volontà, ci penseranno i cittadini a farlo per gli amministratori che non fanno il loro mestiere".

"Abbiamo 35 milioni di euro per finanziare progetti casa-lavoro e casa-scuola: noi potremo partire con la gara a settembre per chiudere entro la fine dell'anno. L'obiettivo è dare i soldi ai Comuni entro il 2016, ma loro devono presentare i progetti. Li invito quindi a farlo".

"Alcune aree metropolitane - ha aggiunto - potranno usufruire di accordi di programma per 6-7 milioni per combattere le polveri sottili. Ci sono 12 milioni per le grandi aree finalizzate alla mobilità sostenibile. Ho bisogno dell'appoggio dei Comuni. Io faccio i bandi, loro vengano a prendere questi soldi e li spendano subito".

Il ministro ha sottolineato che "non c'è più un problema di risorse, ma di muoversi: gli enti locali devono venire a prendersi i soldi, e non solo sulla mobilità sostenibile, ma anche quelli per l'efficientamento energetico. Ci sono 52 milioni di euro per le scuole e 900 milioni per ristrutturazioni ecocompatibili per edifici pubblici e privati". "Abbiamo le risorse, spendiamole - ha concluso Galletti - e la mia non è un'accusa, ma un invito a fare bene e in fretta".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.