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martedý, 26 settembre 2017

Pubblicato: 08/06/2016

Noto, maxisequestro di marijuana

Scoperte 53 serre con oltre 20 mila piante: in manette tre persone

AVOLA (SIRACUSA) - Oltre 13 mila piante di marijuana sequestrate. Nel corso della giornata di ieri, Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola guidato dal dirigente dottor Fabio Aurilio, nell’ambito dei mirati servizi di controllo che hanno maggiormente coinvolto l’ambito rurale destinatario di una serie di reati predatori tanto da richiedere un apposito comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblico in Prefettura che ha visto anche la partecipazione della Coldiretti Provinciale, hanno individuato ed arrestato Mario Costa (classe 1962), di Vittoria (RG), Muj Lenuta (classe 1969), rumena e Brahmi Samir Ben Sghaier (classe 1975), tunisino, per il reato di coltivazione e produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La squadra investigativa del commissariato di Avola ha scoperto che in un appezzamento di terreno di circa 15.000 metri quadri, sito nel territorio di Noto in contrada Renna, vi era una coltivazione di circa 20.000 piante di marijuana, alte in media 1,70 metri, distribuite in 53 serra-tunnel, ciascuno dei quali lungo tra i 35 e i 70 metri.

I tunnel esterni, per nascondere la coltivazione di droga da sguardi di curiosi, ospitavano invece colture di fagiolino. Dopo le incombenze di rito, il Costa e il Brahmi sono stati condotti alla Casa Circondariale di Cavadonna, mentre la Muj è stata condotta al carcere femminile di piazza Lanza a Catania.




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