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mercoledý, 23 agosto 2017

Pubblicato: 02/06/2016

"Ai catanesi serve pi¨ sanitÓ"

La Uil etnea: "Non possiamo accettare che siano messi in concorrenza i pronto soccorso di Policlinico e San Marco. Entrambi devono essere aperti e funzionanti al pi¨ presto"

CATANIA - "Ai catanesi serve più sanità, anche solo per compensare le politiche al ribasso di questi anni. Non possiamo accettare, quindi, che siano messi in concorrenza i pronto soccorso di Policlinico e San Marco. Sollecitiamo che entrambi siano aperti e funzionanti al più presto, perché indispensabili in un territorio così vasto e densamente popolato". Fortunato Parisi, segretario generale della Uil di Catania della Uil medici Sicilia, ammonisce l'amministrazione di Catania.

"Questo non è un gioco a somma zero, in cui si impone che uno sparisca perché l'altro esista - aggiunge Parisi -: rivendichiamo ancora una volta il completamento dei lavori al San Marco, perché quella città nella città che è Librino è rimasta troppo a lungo senza ospedale. Nello stesso tempo, però ribadiamo le nostre critiche alla chiusura del Vittorio Emanuele, che priverà di un punto di riferimento vitale il centro di Catania. Nella consapevolezza che il Garibaldi non potrà sopportare un carico di lavoro doppio rispetto al presente, bisogna allora augurarsi che la creazione del pronto soccorso al Policlinico, peraltro già in fase avanzata, limiti l'impatto negativo dell'inopinato stop imposto al Vittorio".

Per Parisi dunque "c'è bisogno di Policlinico e San Marco. Non di Policlinico o San Marco. Per questo roponiamo una conferenza di servizi che riunisca l'assessore regionale alla Salute e il sindaco di Catania insieme con i direttori generali delle aziende ospedaliere. Ancor meglio, se in questa iniziativa fosse coinvolta pure l'Assemblea siciliana con la commissione competente".




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