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martedì, 24 gennaio 2017

Catania profuma di futuro
ma soprattutto di spazzatura

Dopo le parole del ministro Boschi la denuncia del consigliere comunale Anastasi: "Rifiuti e discariche abusive si moltiplicano. A San Nullo situazione terribile"

CATANIA - Strade maleodoranti, spazzatura ai quattro angoli di tante vie e discariche abusive che si moltiplicano in pieno giorno e in strade trafficate. Il consigliere comunale catanese Sebastiano Anastasi lancia l'allarme per il grosso problema igienico-sanitario causato da mancanza di pulizia e controlli nelle periferie etnee.

"Una questione che ultimamente riguarda via degli Ulivi - denuncia -, a pochi passi dall’omonimo parco, dove il soliti criminali hanno scaricano per l’ennesima volta un cimitero di copertoni. E' lo zoom fotografico di una città sporca, senza controlli, senza rimedi, senza reazioni, con la giunta lontana dalla realtà, neppure capace di far approvare il nuovo capitolato d'appalto n.u. in Consiglio comunale".

Secondo Anastasi "a nulla sono serviti i blocchi di cemento che dovevano fare da barriera antidiscarica. Un problema che riguarda migliaia di persone a San Nullo così come ovunque in città. Famiglie arrabbiate per una vasta area ridotta a pattumiera. L’amministrazione in passato su mia insistenza è intervenuta per ripulire tutto ma, senza controlli, la questione si ripresenta puntuale. Ho fatto tante segnalazioni, ho fatto opposizione in modo costruttivo e propositivo ricevendo in cambio da questa amministrazione solo disinteresse e mancanza di risposte chiare verso San Nullo e tutte le periferie che vivono l’emergenza discariche e pulizia".

Il consigliere polemizza con il ministro Boschi: "In visita a Catania ha detto che la città 'profuma di futuro'. Ma di quale profumo e di quale futuro parla? Io non ci arrivo! Perché lo street control non viene fatto dai vigili urbani specie in questi punti? E i fondi reperiti quasi due anni fa con un apposito emendamento di Grande Catania in Consiglio comunale per formare nuove squadre ecologiche? Il tempo delle chiacchiere è finito. Mi attiverò personalmente, con alcuni abitanti di San Nullo, per ripulire l’area e restituirla alle famiglie. Non solo ma unitamente al gruppo Grande Catania in questo quartiere siamo pronti a creare delle ronde cittadine per pattugliare il territorio e segnalare prontamente alle forze dell’ordine eventuali azioni criminali. Un progetto pilota da estendere poi nelle altre municipalità. I 'sannullesi' si riprenderanno il proprio quartiere visto che l’amministrazione resta con le mani in mano".




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