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sabato, 29 aprile 2017

Pubblicato: 06/05/2016

Lungomare insanguinato

Catania. Incidente sulla pista ciclabile appena inaugurata: un uomo in moto sbatte contro un cordolo "mimetizzato" e rimane ferito. Poche ore prima gli avvertimenti sui social: "Quel rialzo è pericoloso"

CATANIA - Appena 12 ore prima su Facebook era circolata una foto-denuncia che mostrava un cordolo della pista ciclabile "mimetizzato" da una striscia bianca. Questa mattina intorno a mezzogiorno, un motociclista di 44 anni ha quasi perso la vita proprio a causa di quel cordolo che divide il tratto di strada dove passano le auto dalla nuova, appena inaugurata e nell'occhio delle critiche, pista ciclabile, volando via dallo scooter di grossa cilindrata e battendo violentemente la testa a terra.

L'incidente è avvenuto sul lungomare, nella corsia che da piazza Europa porta a piazza Nettuno, subito dopo San Giovanni Li Cuti, e pare che l'uomo sia finito con la ruota del sua Bmw di grossi cilindrata sul rialzo coperto dalla vernice bianca che serve a delimitare la corsia riservata alle biciclette. Un volo micidiale che ha causato un trauma cranico all'uomo con notevole perdita di sangue. Il quarantenne è stato trasportato al pronto soccorso dell'Ospedale Cannizzaro di Catania, dove rimane sotto stretta osservazione, con prognosi riservata, per un trauma cranico e addominale. Sull'incidente indaga la polizia municipale. 

Proprio ieri anche il gruppo "Lungomare Liberato" aveva ribadito come il rialzamento delle fermate Amt (il cordolo incriminato e pitturato di bianco ) potesse rappresentare un pericolo per la circolazione stradale. Un avvertimento che è rimasto inascoltato.

 





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