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lunedì, 27 marzo 2017

Alimentazione, donne più attente degli uomini

Al Policlinico di Catania si è svolta la Giornata nazionale della salute femminile

Salutiste soprattutto a tavola: è il profilo del 68% delle donne (contro il 32% degli uomini) che emerge dall'indagine realizzata nell'ambito del progetto triennale 'Italian Taste' su comportamenti e preferenze alimentari degli italiani dalla Società italiana di scienze sensoriali (Siss) e riportato, durante la settimana dedicata alla salute femminile al Policlinico di Catania, nel corso dell’incontro “L’alimentazione della donna nelle varie fasi della vita” organizzato dal Servizio di Dietologia.

Analizzando lo stile di vita, la ricerca mette in luce tipologie diverse di consumatori: i conservatori; gli innovativi-salutistici attenti sia alla salute che al gusto; i curiosi non particolarmente attenti agli aspetti salutistici degli alimenti; i disinteressati all'alimentazione di cui una buona parte non considera il cibo fonte di piacere e tendenzialmente preferisce gli snack ai pasti, non ha piacere nel fare la spesa e non dà importanza alle informazioni in etichetta.

Stando alle risposte emerge che il cibo è innanzitutto fonte di piacere, anche per chi ha una particolare attenzione alla salute; una componente da tenere presente nella creazione di un alimento salutare e nella promozione di comportamenti e scelte alimentari più sane. L'obiettivo della ricerca è creare una banca dati per studiare le basi genetiche e fisiologiche degli italiani a tavola e a tal fine i ricercatori amplieranno il campione a 3 mila persone da sottoporre a 30 prove tra test sensoriali, questionari e misurazione di indici fisiologici e genetici.

Al Policlinico etneo visite e consulti clinici, diagnostici e informativi sono stati offerti gratuitamente a tutte le donne come in tutti gli ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa. L’Open Week, l’iniziativa organizzata da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, per celebrare la prima Giornata nazionale dedicata alla salute della donna, è stata istituita dal ministro Lorenzin.

Un altro convegno dal titolo ”Nuove metodiche nella prevenzione del carcinoma della mammella” organizzato dall’Unità Operativa di Oncologia medica si è svolto invece nell’aula Mazzeo del “Vittorio Emanuele” mentre nell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia del presidio Santo Bambino sono state effettuate visite ed ecografie e nella Endocrinologia del Presidio Gaspare Rodolico si sono svolte 3 giornate dedicate allo screening della patologia tiroidea nelle donne con visite dedicate.

 






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