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mercoledý, 18 ottobre 2017

"Siamo soddisfatti, ma vigileremo sugli impegni assunti"


CATANIA - "Sia benvenuta ogni risorsa, ogni opportunità, capace di colmare ritardi decennali che penalizzano il territorio e ne frenano la crescita produttiva,  impedendo la creazione di lavoro vero e dignitoso", hanno affermato così sulla firma del Patto per Catania, posta dal premiere Matteo Renzi e dal sindaco Enzo Bianco, i segretari di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Catania Giacomo Rota, Rosaria Rotolo, Fortunato Parisi e Giovanni Musumeci.

I sindacati sottolineato di avere "seguito con attenzione e salutato favorevolmente la cerimonia di firma del Patto per Catania, ospitata da un'istituzione culturale, il Teatro Bellini, che - ricordano - sta vivendo alla pari del Teatro Stabile un prolungato e inconcepibile stato di crisi. Adesso, per dirla con il sindaco Enzo Bianco, è il tempo del raccolto: vigileremo sugli impegni assunti con il Patto dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal primo cittadino perché partano presto e arrivino bene i progetti elencati nell'accordo".

"Oggi, come d'altronde abbiamo sempre fatto in passato - osservano Giacomo Rota, Rosaria Rotolo, Fortunato Parisi e Giovanni Musumeci -  siamo pronti a confrontarci con l'amministrazione comunale e concordare soluzioni per l'apertura dei cantieri in tempi rapidi e la realizzazione ottimale di opere da troppo tempo attese: infrastrutture e recupero della Zona industriale, ad esempio".




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