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giovedì, 27 aprile 2017

Pubblicato: 22/04/2016

Gemelli dai pm per tre ore

Inchiesta sul petrolio: l'imprenditore siciliano è stato interrogato a Potenza. Per i giudici è un personaggio chiave negli interessi del "clan" in Basilicata e ad Augusta

POTENZA - È durato oltre tre ore l'interrogatorio dell'imprenditore Gianluca Gemelli davanti ai pm di Potenza, titolari dell'inchiesta sul petrolio in Basilicata.
L'indagato ha risposto alle domande dei pubblici ministeri. All'uscita dal palazzo di giustizia il compagno dell'ex ministro Federica Guidi e il suo avvocato non hanno risposto alle domande dei giornalisti.

Prima di entrare, il legale ha detto che Gemelli "è venuto a Potenza per chiarire ogni cosa". Gemelli è indagato con varie accuse in due filoni dell'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza.

Oggetto dell'interrogatorio gli affari del "quartierino" del petrolio: secondo gli inquirenti l'imprenditore siciliano è "personaggio chiave" per gli interessi dello stesso "clan" in Basilicata, per il progetto Tempa Rossa, a Corleto Perticara (Potenza), e in Sicilia per il porto di Augusta (Siracusa). In seguito alla divulgazione di un'intercettazione con la sua compagna su un emendamento del governo per Tempa Rossa, la ministra Guidi si è dimessa lo scorso 31 marzo.




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