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sabato, 24 giugno 2017

Pubblicato: 20/04/2016

La Sicilia ha il suo olio Igp

Bruxelles riconosce il marchio di qualità ai prodotti dell'Isola. "Una vittoria per tutta l'agricoltura nostrana"

"La Commissione europea ha appena approvato l´Indicazione Geografica Protetta Olio Extravergine d'Oliva Sicilia". Lo annuncia Michela Giuffrida, eurodeputato Pd, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo. "E´ la grande vittoria di una battaglia in cui sono stata personalmente impegnata sin dall´inizio del mio mandato seguendone ogni passaggio fino a ieri, quando si è concluso l´iter con il parere positivo delle tre ultime direzioni generali. L´identificazione unica delle produzioni olivicole dell’intero territorio siciliano è una straordinaria opportunità per tutti gli olivicoltori dell'Isola che beneficeranno dei vantaggi del sistema di qualità europeo. Con il via libera ufficiale della Commissione europea - prosegue Michela Giuffrida - gli olivicoltori siciliani potranno finalmente scrivere in etichetta che è un olio proveniente solo ed esclusivamente da olive coltivate e molite in Sicilia con parametri di qualità superiori all'olio extravergine d'oliva convenzionale".

"Il riconoscimento arriva - dopo lunghe e serrate negoziazioni - in un momento cruciale per l'agricoltura siciliana, di grande crisi, ma grazie all'IGP gli agricoltori potranno beneficiare in primis della misura 3 del PSR Sicilia per coprire i costi di certificazione del prodotto fino a 3.000 euro per azienda e dell'aiuto accoppiato per gli oliveti certificati DOP e IGP (di cui all'art.52 del Reg 1307/2013). L'Igp Sicilia permetterà alle Organizzazioni di Produzioni Siciliane di accedere ai programmi di promozione nei paesi terzi e alle misure per la valorizzazione delle filiere regionali. E' la riscossa della Sicilia e del nostro comparto agricolo che oggi, finalmente, vede e riconosce nell'Europa un'alleata fondamentale per la crescita del settore agroalimentare".

"Si tratta di un grande successo per l'intera Sicilia" dichiara Giovanni La Via, Presidente della Commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza Alimentare. "Un riconoscimento del lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di superare alcune perplessità tecniche, e che rilancia uno dei comparti strategici per il nostro territorio, valorizzando una delle nostre eccellenze agro-alimentari".

L’Indicazione Geografica Protetta (IGP), è un marchio di qualità, rilasciato dall’Unione Europea, che definisce prodotti che si identificano per delle peculiarità legate ad un determinato territorio e che rispettano un disciplinare di produzione in cui sia comprovata l’origine "storica" nel territorio dichiarato. "Il brand "Sicilia", conosciuto in tutto il mondo come sinonimo di qualità- continua l'eurodeputato siciliano- ci consentirà di conquistare mercati lontani, dove il nostro prodotto non è oggi differenziato rispetto agli altri, acquisendo così grandi opportunità in termini di volumi commercializzati e di prezzi".

Una risposta concreta e ancora più importante, alla luce dell'accordo con la Tunisia, che consentirà l'ingresso in Europa di quantitativi di olio esendazi, che può anche essere considerata una misura compensativa, a sostegno dei produttori. "Grandi vantaggi per l'economia della nostra terra, ma anche per i consumatori, che potranno avere certezza sull'origine del prodotto grazie al legame comprovato tra territorio e qualità - conclude La Via-".

Soddisfatti anche l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici e Maurizio Lunetta, presidente comitato IGP olio Sicilia. "E' una vittoria di tutta la filiera olivicola siciliana e di quelli che hanno creduto nel progetto e investito il loro tempo. Adesso concentriamoci sulla qualità, oltre che sulla quantità: facciamo decollare l’olio siciliano. La Regione ha sostenuto fortemente questo obiettivo. Il percorso non è stato facile, né breve: è la prima Igp regionale dell'olio extravergine di oliva ad essere approvata con le nuove regole, molto più restrittive di quando fu approvata la Igt della Toscana; l'unica altra Igt regionale dell'olio".

"Un ringraziamento particolare, per il loro decisivo supporto va ai componenti del comitato promotore espressione delle organizzazioni agricole, cooperative, dei frantoiani, all'assessorato regionale Agricoltura e all'Istituto del vino e dell’olio siciliano. La Igp Sicilia è uno strumento forte, efficace e unico per affermare l'origine del nostro olio extravergine e il brand ‘Sicilia’. Il prossimo passo sarà la nascita di un consorzio dei produttori. Auguri Igp".




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