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sabato, 19 agosto 2017

Nuovo reparto di ginecologia al Garibaldi Nesima

Nuccio Sciacca / 
A Catania un modello innovativo per il dipartimento materno-infantile diretto da Giuseppe Ettore

L’ospedale Garibaldi Nesima applica un modello europeo che assegna l’ostetricia alle ostetriche e la ginecologia ai ginecologi senza commistioni. E’ stato il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito, accompagnato dal direttore amministrativo, Giovanni Annino e dal direttore sanitario, Anna Rita Mattaliano, ad aprire i nuovi locali della Ginecologia presso il piano -1 del plesso centrale del presidio.

La nuova strutturazione del dipartimento materno infantile diretto da Giuseppe Ettore permette, infatti, di introdurre un innovativo modello di assistenza, fondato sulla scelta di separare la gestione della ginecologia dall’ostetricia, indirizzo adottato per la prima volta in Sicilia e attuale oggetto di discussione presso il Ministero della Salute.

Siffatta organizzazione prevede anche una nuova gestione del personale sanitario, allorché saranno soltanto le ostetriche a coadiuvare il personale medico per tutte le attività afferenti all’Ostetricia, mentre nel reparto di Ginecologia opereranno in sinergia medici e infermieri.

“Insieme all’emergenza e all’oncologia – ha detto Giorgio Santonocito – il dipartimento materno infantile resta un punto fermo dell’azienda. Del resto, soprattutto dopo la nuova rete dei punti nascita, la richiesta di assistenza ostetrico-ginecologica aumenta ulteriormente. E come sempre l’Arnas Garibaldi sarà pronta a rispondere con efficacia”.

I nuovi locali attivati prevedono anche una riformulazione dei posti letto dell’unità operativa di Ostetricia-Ginecologia, passati da un numero complessivo di 32 a 45, con 15 posti dedicati alla Ginecologia e 30 all’Ostetricia.

“Tra i nostri obiettivi – ha continuato Giuseppe Ettore – permane quello di migliorare l’accoglienza e l’assistenza delle nostre pazienti, oggi maggiormente garantite da un percorso multidisciplinare efficace e di qualità. Peraltro la vera sfida sarà quella di umanizzare sempre più il parto, inducendo la donna verso la soluzione naturale piuttosto che il cesareo”.

All’evento erano presenti anche il vicario dell’Arcivescovo Metropolita di Catania, Mons. Salvatore Genchi, che ha benedetto i locali, il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Giammanco e l’ex direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Francesco Poli, ricordato più volte da coloro che sono intervenuti per aver avuto il merito di spalancare per la prima volta le porte dell’ospedale di Nesima nel 2004.                                                                        

Nella foto da sn. Mattaliano, Ettore, Giammanco e Santonocito






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