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mercoledì, 26 luglio 2017

Da Tremestieri al Vaticano per il Giubileo dei donatori

Nuccio Sciacca / 
L’associazione Advs Fidas festeggia il record di donazioni (oltre mille nel 2015) in piazza San Pietro

Le associazioni siciliane di volontariato della donazione di sangue hanno partecipato insieme alle consorelle di tutt’Italia all'udienza con papa Francesco in occasione del Giubileo straordinario della misericordia. In piazza San Pietro erano oltre 12.000 i volontari e tra questi anche il gruppo Advs Fidas proveniente da Tremestieri Etneo che ha così voluto festeggiare le oltre 1.200 donazioni effettuate lo scorso anno, un record per la piccola associazione.

“E’ stata una grandissima emozione per tutti noi ascoltare dal sagrato la preghiera per il donatore di sangue composta da un altro pontefice, Giovanni XXIII – racconta il presidente Salvo Caruso – il papa ci ha parlato della misericordia come impegno verso il prossimo, con passaggi che sono apparsi un evidente riferimento anche all'azione dei volontari del sangue, che fanno dell'attenzione costante al malato lo scopo principale del loro agire".

"A partire dall’amore misericordioso con il quale Gesù ha espresso l’impegno di Dio anche noi possiamo e dobbiamo corrispondere al suo amore con il nostro impegno. E questo soprattutto nelle situazioni di maggiore bisogno, dove c’è più sete di speranza".

"Il papa si è riferito spesso al nostro impegno con le persone abbandonate, con quanti portano handicap molto pesanti, con i malati più gravi, con i moribondi, con quanti non sono in grado di esprimere riconoscenza… In tutte queste realtà, ci ha detto, noi portiamo la misericordia di Dio attraverso un impegno di vita, che è testimonianza della nostra fede in Cristo. Dobbiamo sempre portare quella carezza di Dio - perché Dio ci ha accarezzati con la sua misericordia - portarla agli altri, a quelli che hanno bisogno, a quelli che hanno una sofferenza nel cuore o sono tristi: avvicinarsi con quella carezza di Dio, che è la stessa che Lui ha dato a noi”.






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