Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
martedý, 30 agosto 2016

Via i 66 forestali accusati di mafia
"Ci sono anche Brusca e Bagarella"

Il governatore siciliano Crocetta: "E' un primo stralcio di dipendenti, con nomi eclatanti. Per ottenere questo elenco ci ho messo un anno e mezzo"

PALERMO - "Annuncio che abbiamo comunicato agli uffici provinciali Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo, Agrigento, Messina, Siracusa e Trapani un primo provvedimento che prevede l'esclusione dagli elenchi delle persone avviabili al lavoro di 42 soggetti per reati gravi e di altri 24 con l'aggravante del 416 bis. Si tratta di un primo stralcio di 66 dipendenti". Il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, in conferenza stampa a Palermo ha illustrato i provvedimenti adottati dalla Regione dopo un monitoraggio condotto dall'amministrazione e realizzato incrociando i carichi pendenti e i casellari giudiziari dei 25 mila addetti alla forestale.

"Ci sono anche alcuni nomi eclatanti - ha aggiunto il governatore -: alcuni si chiamano, Brusca, Campanella, Bagarella. Manca Siracusa perché stiamo analizzando alcuni casi". Per Crocetta si tratta di "un provvedimento esemplare che comincia a tracciare un solco tra le logiche della pubblica amministrazione e interessi privati. Come può far parte di questi elenchi chi è interdetto dai pubblici uffici?".

"Entro 48 ore gli uffici devono predisporre i provvedimenti, in caso contrario si sostituiranno i vertici della amministrazione regionale. Per chi (tra i dirigenti) non ottempera all'adozione dei provvedimento non è escluso il licenziamento", ha aggiunto Crocetta.

"I tempi del pietismo buonista è finito - ha aggiunto -. Per avere questi elenchi ho impiegato un anno e mezzo e per tracciare questo provvedimento ci sono voluti due mesi. Ho cominciato però a dare tempi precisi alla pubblica amministrazione". Crocetta ha anche detto che nei prossimi giorni la giunta emanerà un provvedimento con il quale destinare "per ragioni di giustizia sociale" le risorse risparmiate dall'amministrazione "a un fondo per i disoccupati".

"Mi sono assunto direttamente la responsabilità politica e decisionale dei provvedimenti; lo faccio a garanzia dei dirigenti. Li autorizzo a escludere queste 66 persone dagli elenchi, perché facciamo un'azione culturale importante. Sono 66 di fronte a centinaia di casi ma è un segnale. Non ci sono mamma santissima incrollabili, ma chiunque è sottoposto alla legge", ha detto Crocetta. "Si tratta di una decisione grave che farà arrabbiare qualcuno ma non abbiamo scelta. Serve una bonifica storica. Quando scade il mio mandato voglio avere l'orgoglio di aver bonificato la regione da una serie di soggetti e questa verifica non guarderà in faccia nessuno, dovrà arrivare a ogni livello".




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.