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mercoledì, 25 maggio 2016

"In città un degrado umiliante"
I preti di Porto Empedocle insorgono

Lettera dei parroci alle istituzioni: "Declino inarrestabile delle più elementari norme igienico-sanitarie"

PALERMO - I parroci, i religiosi e le comunità ecclesiali di Porto Empedocle (Ag) in una lettera lanciano l'allarme "per la grave situazione socio economica che si è venuta a creare nella nostra città e che si manifesta con un degrado umiliante, crescente e inarrestabile, per l'indecoroso abbandono delle più elementari norme igienico-sanitarie, con le strade invase da montagne di spazzatura, fonte di pericolose malattie epidemiche, per l'abbandono, ancora più grave di sempre, delle periferie distanti dal centro urbano geograficamente ed operativamente, che da tempo non sono destinatarie di alcun intervento operativo mirato a un tenore di vita sociale decente e dignitoso".

I parroci chiedono "interventi immediati rispetto ai diritti dei lavoratori; predisposizione di progetti che possano attivare nuova occupazione; la sistemazione organica ed efficiente del servizio di nettezza urbana; il completamento di tutte le opere incompiute che porterebbe lavoro ai cittadini e decoro alla città".

I preti chiedono l'intervento del prefetto, la presenza del commissario straordinario, l'attenzione attiva di tutte le forze politiche regionali e nazionali, "affinché, ognuno per il proprio ruolo e responsabilità, contribuisca alla risoluzione dei problemi che affliggono i cittadini".




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