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venerdì, 27 maggio 2016

Pubblicato: 05/02/2016

Ok al decreto sugli inceneritori

Anche la Sicilia accoglie il piano nazionale. L'assessore Lo Bello: "Nell'Isola mini impianti, due nelle aree metropolitane di Palermo e Catania"

ROMA - Via libera della Conferenza Stato-Regioni al decreto sugli impianti inceneritori: il provvedimento passa con il parere positivo delle Regioni, fatta eccezione per la Lombardia e la Campania che hanno votato contro.

Come emerso al termine della riunione, infatti, si è raggiunta una maggioranza più ampia rispetto a quella del 20 gennaio scorso quando si era deciso di rinviare la discussione del decreto.

Le Regioni avevano presentato una serie di emendamenti e grazie ad alcune modifiche che sono state accolte dal governo la maggior parte delle regioni che due settimane fa erano orientate ad un parere negativo hanno cambiato il loro giudizio.

Si apre adesso la questione Sicilia: due mega termovalorizzatori o sei mini-impianti? Il nodo, dopo la riunione della conferenza Stato-Regioni, rimane. È certo invece che la Sicilia, considerata macroarea, ha in capo 600 milioni di tonnellate da smaltire, ma non in discarica. Spetterà alla Regione, sotto infrazione, redigere un piano dettagliato e senza perdite di tempo, altrimenti interverrà Roma.

"La nostra idea è quella di mini impianti, due nelle aree metropolitane di Palermo e Catania, il resto aggregando gli altri territori - dice l'assessore regionale alle Attività produttive Mariella Lo Bello - In questo modo si riducono anche i costi di trasporto che lieviterebbero se dovessimo puntare su due mega-termovalorizzatori". Il governo Crocetta ha intenzione di coinvolgere i Comuni nella redazione del piano.




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