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venerdì, 24 giugno 2016

Pubblicato: 27/01/2016

"Ha rovinato i miei figli, l'ho ucciso"

Roberto Vignozzi, ex postino di 72 anni, ha confessato l'omicidio di Antonio Taibi, carabiniere palermitano 47enne ammazzato sulla porta di casa sua a Carrara

CARRARA - Antonio Taibi, carabiniere 47enne originario di Palermo, è stato ucciso stamani sulla porta della sua abitazione a Carrara (Massa Carrara) in una strada del centro storico, non lontano dall'ospedale.

A sparare sarebbe stato Roberto Vignozzi, 72 anni di Carrara, ex postino, che poi si è costituito. Secondo quanto appreso, l'assassino verso le 7.30 avrebbe suonato con una scusa alla porta dell'abitazione del militare, sposato con due figli, e avrebbe fatto fuoco appena lui è apparso sul pianerottolo. L'omicida dopo aver sparato sarebbe fuggito a piedi.

"Ha rovinato i miei figli": questa, secondo quanto appreso, la spiegazione che Vignozzi ha dato del suo gesto quando si è costituito. I due figli di Vignozzi sono stati condannati ieri a un anno di reclusione dal tribunale di Massa in un processo in cui erano entrambi imputati per reati relativi alla droga.

Anche il procuratore di Massa Aldo Giubilaro ha confermato che il movente dell'omicidio potrebbe proprio risiedere nella vicenda giudiziaria dei due figli del 72enne, poiché il maresciallo Taibi in passato si era occupato delle indagini sui due giovani, tra i 25 e i 30 anni.

Uno dei due, tra l'altro, è soprannominato 'Diabolik' ed è coinvolto nelle indagini su alcune rapine compiute da un uomo con il volto coperto da un passamontagna nero che lasciava scoperti solo gli occhi.

Taibi trascorreva le vacanze estive in un paese della provincia di Palermo, Ventimiglia di Sicilia, dove è nata la madre Maria Portuese. Lo dice il sindaco del paese, Antonio Rini: "Antonio Taibi in paese tutti lo ricordano come il 'gigante buono'. La nostra comunità è molto colpita da questa tragedia e proclamerò il lutto cittadino".







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