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venerdì, 02 dicembre 2016

Banche del sangue: Sicilia vicina all’autosufficienza

Nuccio Sciacca / 
Assemblea dei trasfusionisti a Tindari: buoni risultati, ma 140 mila donatori ancora non bastano

In Sicilia ogni giorno 178 pazienti ricevono una trasfusione di sangue. Come dire che senza i donatori ben poco si potrebbe fare per aiutare chi soffre. E’ solo uno dei dati che il direttore del Centro regionale sangue Attilio Mele ha riferito all’assemblea regionale dei medici delle Banche del sangue che si è svolta a Tindari.

“In Sicilia il 37% della raccolta del sangue avviene in sole tre province: Ragusa, Siracusa e Palermo – ha continuato Mele – mentre gli ospedali che consumano un terzo di tutto il sangue che si raccoglie in Sicilia sono, nell’ordine, il "Civico" di Palermo, il policlinico Vittorio Emanuele e il Garibaldi di Catania e l’Umberto I di Siracusa con tutte le strutture che sono convenzionate con i rispettivi Centri trasfusionali”.

Costante il numero di volontari della donazione del sangue che si stimano oggi in circa 140 mila persone (in Italia sono 1.712.456) con 140 associazioni sparse su tutto il territorio regionale. L’autosufficienza, però, non è stata ancora raggiunta avendo avuto bisogno la Sicilia lo scorso anno di importare quasi 5 mila unità di sangue da altre regioni.

Gli specialisti di medicina trasfusionale hanno poi analizzato il recente Decreto ministeriale, pubblicato alla fine del 2015, che fissa nuove regole per la raccolta e la distribuzione del sangue ponendo anche l’accento su un settore in grande crescita che è quello dell’uso non trasfusionale degli emocomponenti come il gel ed i colliri piastrinici oggi utilizzati in chirurgia, medicina rigenerativa, estetica, oculistica e odontoiatrica. L’assemblea regionale ha, infine, eletto il nuovo delegato siciliano, il ragusano Giovanni Garozzo che succede al catanese Francesco Paolo Maccarione.

Nella foto da sinistra Garozzo e Maccarione






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