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giovedì, 26 maggio 2016

Pubblicato: 08/01/2016

"L'accoglienza dura troppo"

Visite a sorpresa dei deputati regionali del M5s nei centri per migranti di Palermo: "Permanenze infinite"

PALERMO - "Migranti costretti a vivere anche due anni nei centri di accoglienza, a volte in strutture in cima alla montagna, lontane da centri abitati". La denuncia parte dai deputati all'Ars del Movimento 5 stelle Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio, che in questi mesi hanno visitato tutti i 16 centri di accoglienza della provincia di Palermo convenzionati con la prefettura.

"Bisogna potenziare le questure per smaltire le pratiche", sottolineano La Rocca e Ciaccio, che hanno inviato anche una relazione dettagliata alla prefettura di Palermo. "Queste ispezioni - afferma la parlamentare La Rocca - sono state utili per avere un quadro complessivo della situazioni in cui vertono i centri di prima accoglienza, premettendo che non erano ispezioni eseguite dietro appuntamento, come purtroppo spesso avviene. Oltre a visionare lo stato di pulizia o la presenza delle figure idonee, come i mediatori culturali o assistenti legali, abbiamo parlato con gli ospiti per comprendere come vivono la loro situazione. In alcuni casi, abbiamo assistito a dei forti momenti di tensione".

"Il problema principale riscontrato in tutti i centri - dice Ciaccio, capogruppo uscente del M5s all'Ars -, eccetto che per la struttura che si trova a Palermo, sembra essere l'eccessiva permanenza degli ospiti che, rispetto ai 45 giorni o 3 mesi previsti, si fermano all'interno delle strutture anche fino a 2 anni. Sembra che queste permanenze eccessive, -aggiunge - siano dovute alla grande quantità di pratiche da smaltire e ai rinvii delle udienze nei confronti dei migranti che hanno fatto ricorso a causa degli esiti negativi della commissione".




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