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domenica, 31 luglio 2016

Pubblicato: 07/01/2016

"Buona Scuola un'opera incompiuta"

L'Anief: "Concorso a cattedra organizzato senza riserve per i precari e chiuso ai giovani laureati"

ROMA - "Il 2016 inizia nella confusione totale: la Buona Scuola rimane un'opera incompiuta, il concorso a cattedra è stato organizzato senza riserve per i precari e chiuso ai giovani laureati, la selezione per nuovi presidi rimane in alto mare, il concorso per direttori dei servizi generali e amministrativi che gestiscono il personale Ata, è caduto nel dimenticatoio, mobilità e alternanza scuola-lavoro rimangono provvedimenti sulla carta, con i decreti attuativi di cui non c'è traccia, anche l'organico potenziato rimane parcheggiato in attesa del nuovo Piano triennale dell'offerta formativa, con i neo immessi in ruolo utilizzati su progetti improvvisati. E le assunzioni, che dovevano abolire la 'supplentite', alla fine sono state poco più di quelle dell'ultimo governo Berlusconi".

A sostenerlo è l'associazione professionale sindacale Anief. Per il presidente di Anief, Marcello Pacifico, "i nuovi provvedimenti su assunzioni, ricostruzione di carriera e precariato presto finiranno sotto la lente dei tribunali. Perché, secondo noi, sono illegittimi. Intanto, il Miur costringe lo Stato a pagare risarcimenti milionari al personale di ruolo e non danneggiato, a seguito degli errori continui e reiterati dovuti alle 'distrazioni' croniche del legislatore. Con conseguenze sempre pari a zero. E la vera beffa è l'impunità di tutto questo".




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