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sabato, 30 luglio 2016

"La lista sui giornali? Svolta storica"

Vecchi debiti insoluti. Fiumefreddo, presidente di Riscossione Sicilia: "Ringrazio quei parlamentari che hanno rotto un privilegio centenario per essere uguali a ogni cittadino"

CATANIA - "Lei presiede l'Assemblea che, per prima nella storia della Repubblica, ha cambiato atteggiamento e dismesso un vecchio vizio". Lo scrive il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, in una lettera al presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, annunciando: "Domani chiederò di poter presentare in commissione Bilancio il nuovo piano industriale che abbiamo approntato in casa, a costo zero, e che reca l'aspirazione di una modernissima riscossione".

"La circostanza che la stragrande parte dei parlamentari regionali - aggiunge  - abbia deciso di rateizzare la propria posizione, esattamente come il sottoscritto e come milioni di cittadini, dimostra che hanno rotto con una tradizione, non scritta ed assolutamente insopportabile, che vedeva la riscossione dei tributi fermarsi davanti alle porte del Palazzo".

"La riscossione dei tributi - osserva - qualifica il genere di autonomia di un comunità, e se vogliamo mantenerla il nostro confronto è con Regioni come la Baviera in Germania o la Bretagna in Francia. Questo lavoro Riscossione Sicilia è in grado, con i suoi 700 lavoratori, di farlo bene, come bene ha avviato il contrasto a grandi patrimoni illeciti e grandi evasioni, dietro cui si cela corruzione e mafia".

"A me pare un lavoro enorme, che naturalmente potrà interrompersi in ogni momento se diversa sarà la volontà della politica e che - prosegue - mi vede disponibile a lasciare ad altri l'impegno se la mia opera non godesse della fiducia anche del Parlamento, ma dal 2020 incasseremo i primi rimborsi dallo Stato e quindi bisognerà stringere la cinghia ancora per qualche anno per poi raccogliere i frutti".

Secondo Fiumefreddo la "lista pubblicata dai giornali è da considerare una withe list, di quei parlamentari, cioè, che, rompendo con un privilegio centenario, hanno deciso di essere in tutto uguali e come ogni cittadino".

"A questi parlamentari, alla loro lealtà - conclude il presidente di Riscossione Sicilia - dico grazie per avermi aiutato in questa svolta storica".




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