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giovedì, 23 marzo 2017

Pubblicato: 03/01/2016

Giallo a Ispica, i dubbi nell'autopsia

Si indaga sul corpo della donna di 35 anni trovata morta con un sacco della spazzatura in testa. Non si esclude alcuna ipotesi, neppure quella del suicidio

ISPICA (RAGUSA) - Sarà l'autopsia a chiarire le cause della morte della 35enne il cui corpo è stato trovato, due giorni fa, dal marito all'interno della propria abitazione di Ispica, nel Ragusano. La donna aveva in testa una sacco di plastica utilizzato per i rifiuti, probabile che sia morta per soffocamento.

I carabinieri che indagano non escludono alcuna ipotesi, neppure quella del suicidio, tesi che rimarrebbe al momento quella di maggior consistenza. Il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, e il sostituto Francesco Riccio, hanno disposto l'autopsia conferendo l'incarico al dottore Giuseppe Iuvara, uno dei medici legali che si è occupato del caso Loris Stival, il bambino di 8 anni ucciso a Santa Croce Camerina per il cui delitto è sotto processo la madre, Veronica Panarello.

È stata già eseguita un'ispezione cadaverica, ma l'esame sarà eseguito nei prossimi giorni. Per gli esiti completi ci vorrà dopo del tempo, soprattutto per gli accertamenti sui tessuti e quelli tossicologici. L'inchiesta della Procura di Ragusa è conoscitiva e senza indagati.




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