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mercoledì, 29 giugno 2016

Deciso l'esercizio provvisorio per due mesi


PALERMO - Ancora una volta il governo della Regione farà ricorso all'esercizio provvisorio. La manovra finanziaria è giunta in ritardo all'Assemblea regionale e non ci sono più i tempi per approvarla entro i primi giorni di gennaio, dunque si andrà per dodicesimi. Oggi stesso la giunta Crocetta dovrebbe approvare un testo per due mesi di esercizio provvisorio.

A conclusione della conferenza dei capigruppo dell'Ars, riunita per stabilire il calendario dei lavori parlamentari, il governatore Rosario Crocetta ha detto: "Approveremo in giunta l'esercizio provvisorio questa sera e domani andrà in aula: è una questione di mediazione politica".

"L'importante è non andare oltre i due mesi e non diventi un pretesto per rinviare la finanziaria", ha aggiunto. Allarga le braccia l'assessore all'Economia, Alessandro Baccei, che nei giorni scorsi aveva escluso un rinvio della manovra finanziaria: "Avrei preferito non andare all'esercizio provvisorio ma va bene lo stesso", ha affermato.

Dopo la bocciatura in aula della scorsa settimana, anche il Dpef 2016-2018 domani tornerà in aula. In mattinata la commissione Bilancio dell'Ars si riunirà per l'esame del documento di programmazione economico-finanziaria, poi il testo sarà votato a sala d'Ercole.

Intanto, il Consiglio di presidenza dell'Ars, riunito dal presidente Giovanni Ardizzone, ha approvato il bilancio interno dell'Assemblea per il 2016, pari a 155,8 milioni di euro, 2,8 mln in meno rispetto allo scorso anno.

Il Consiglio ha modificato in parte la proposta del collegio dei questori, confermato il taglio di 700 mila euro per le attività culturali e di 150 mila euro per le iniziative con la Fondazione Federico II. Per il 70/o anniversario dello statuto saranno utilizzati i 71 mila euro del cerimoniale. A proporre il taglio dei contributi dal prossimo anno alle attività culturali è stato il presidente Ardizzone.




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