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martedì, 28 giugno 2016

Natale, spesi a tavola 2,2 miliardi
l'82% degli italiani è rimasto a casa

Coldiretti: a prevalere è stato il made in Italy, i cibi esotici e fuori stagione sono praticamente scomparsi. Appena il 9% si è recato al ristorante

ROMA - Gli italiani hanno speso a tavola 2,2 miliardi di euro per i cibi e le bevande consumati tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale che più di otto italiani su dieci (82%) hanno trascorso a casa con parenti o amici. È questo il bilancio stimato dalla Coldiretti che conferma come gli italiani non rinunciano all'appuntamento più tradizionale dell'anno.

A prevalere è stato il made in Italy, mentre i cibi esotici e fuori stagione sono praticamente scomparsi dalle tavole. Le pietanze tradizionali hanno prevalso quali il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,1 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti, secondo un'indagine Coldiretti/Ixè.

Appena il 9% degli italiani si è recato al ristorante, mentre il 3% ha preferito mangiare in agriturismo. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata - conclude la Coldiretti - in 850 milioni di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 400 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 350 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 300 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni di euro per formaggi e uova.




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