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martedì, 22 agosto 2017

Aerei, dal 2016 biglietti più cari
Diritti d’imbarco: +2,5 euro

L'addizionale prevista dal governo peserà inevitabilmente sulle tasche dei consumatori. Assaeroporti lancia l'allarme: "Aumento che rischia di deprimere ulteriormente lo sviluppo del turismo"

Tra i rincari in arrivo a gennaio, uno che rischia di non far “decollare” il turismo: l’addizionale sui diritti d’imbarco dei passeggeri. Dall’anno prossimo, per ogni biglietto i gestori degli aeroporti dovranno calcolare 2,5 euro in più che potrebbero finire per pesare sulle tasche dei viaggiatori. Ad annunciare l’aumento è Assaeroporti che richiama un decreto interministeriale del 29 ottobre in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

"Assaeroporti sottolinea che l’incremento dell’addizionale sui diritti d’imbarco dei passeggeri aerei, pari a 2,5 euro per passeggero, pur costituendo un atto dovuto ai sensi della legge Destinazione Italia, rischia di deprimere ulteriormente lo sviluppo del turismo", protestano i gestori degli aeroporti.

"Secondo analisi effettuate da Iata (International Air Transport Association), l’incremento della tassazione indiretta sui biglietti aerei genera ricadute dirette sui volumi di passeggeri e di movimenti aerei", prosegue Assaeroporti che conclude: "Si auspica pertanto che il governo assuma la piena consapevolezza della gravità di questi incrementi mostrando attenzione ad un’industria, quella del trasporto aereo, di fondamentale importanza per il rilancio della nostra economia e del sistema turistico del Paese".

L’allarme lanciato da Assaeroporti arriva proprio nel giorno in cui Alitalia annuncia una nuova infornata di piloti. E’ partita, infatti, la nuova edizione del programma Cadet Pilot di Alitalia, che punta, per il 2016, a ricercare 40 giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, da avviare alla professione di pilota dopo un percorso addestrativo di circa due anni da svolgere in Italia e negli Emirati Arabi Uniti.

Il corso precisa una nota della compagnia aerea - terminerà nel 2018 e i partecipanti che lo completeranno acquisendo i brevetti previsti, saranno assunti in Alitalia a tempo indeterminato come piloti CityLiner, la compagnia regionale. Il programma Cadet Pilot 2016 - sottolinea Alitalia - conferma il piano strategico di sviluppo e ampliamento della flotta di Alitalia e fa seguito ai 24 giovani se- lezionati, su 550 candidature, che hanno già iniziato il loro corso di addestramento.

Per la prima parte del corso, dedicata all’apprendimento teorico in aula e prime prove di volo, i Cadet Pilot frequenteranno l’Etihad Flight College di Al Ain, negli Emirati Arabi. La seconda parte - prosegue la nota - si svolgerà presso la Training Academy Alitalia di Fiumicino, centro di eccellenza per l’addestramento del personale navigante dotato di 7 simulatori di volo. Per aiutare gli aspiranti piloti a sostenere il costo del corso è previsto un finanziamento.




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