Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 21 ottobre 2017

Foto porno dell'amante su Facebook
denunciata una coppia di ragusani

La vittima aveva intrapreso una relazione con un uomo sposato che le aveva detto di avere lasciato la moglie: i coniugi hanno poi divulgato il materiale con insulti e minacce

RAGUSA - Una coppia di coniugi è stata denunciata con l'accusa di diffamazione e minacce, per avere divulgato foto e video pornografici che ritraevano l'amante dell'uomo. La vicenda ha avuto inizio dopo la querela presentata alla Squadra Mobile da una donna che stava subendo gravi offese alla persona da parte della coppia.

Nella denuncia la donna ha raccontato che mesi prima aveva intrapreso una relazione con un uomo sposato, che le aveva detto di avere già lasciato la moglie. Effettivamente l'uomo aveva abbandonato il tetto coniugale, pur mantenendo costanti rapporti con la moglie.

La nuova storia d'amore è andata avanti per qualche mese, fino a quando durante i rapporti sessuali la signora veniva ripresa più volte con il telefono cellulare dall'uomo che faceva foto e filmini, alcuni con il consenso e altri "rubati".

Questo materiale ben presto diventava l'incubo della vittima, in quanto veniva trasmesso alla moglie di lui che, per vendicarsi, contattava i figli di lei tramite Facebook per renderli "edotti" di chi fosse la madre, una "rovina famiglie" e ovviamente ogni altro insulto possibile e immaginabile.

Quando la donna, vittima della coppia, si è resa conto di essere stata diffamata dai due, si è recata presso gli uffici della Squadra Mobile per denunciare il tutto.

Dalla denuncia è poi emerso che l'uomo minacciava la donna di divulgare ad altri il materiale se non avesse accettato le sue condizioni rispetto alla relazione e lo stesso faceva la moglie tradita.

Negli uffici della Polizia, la moglie tradita ha ammesso le proprie responsabilità, in quanto "accortasi di chi fosse la donna che stava rovinando la sua vita", voleva vendicarsi.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.