Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 30 agosto 2016

Pubblicato: 16/12/2015

"I catanesi stanno spendendo di più"

Confcommercio: "Dati positivi sullo shopping natalizio, in città aleggia un nuovo clima di fiducia. Anche la maggiore illuminazione dei negozi contribuisce. Prevediamo un esborso pro capite di 160 euro"

CATANIA - "Un clima di fiducia sembra aleggiare nelle strade di Catania e incoraggiare lo shopping natalizio. Una sensazione positiva avvertita dagli stessi negozianti e che trova riscontro nei dati raccolti". Secondo la Confcommercio etnea le prime due settimane del mese di dicembre, il mese dello shopping per eccellenza, sono caratterizzate da un trend positivo delle vendite collegate alle festività natalizie.

“Abbiamo registrato valori positivi – afferma Francesco Sorbello vice direttore provinciale di Confcommercio –. Il fatto più significativo è che reggono bene i negozi tradizionali, quelli che stanno nei centri storici e urbani e che costituiscono uno dei principali contenuti di ogni città. Devo dire che quest’anno i negozi della città si sono addobbati a festa più che in passato: ci sono molti più negozi che hanno illuminato vetrine e strade".

Negli ultimi due weekend così come per l’Immacolata, spiega l'associazione, "registriamo dati positivi oltre che a Catania anche in altre città. E’ partito bene il settore della moda, specie quello della donna. Altro dato positivo è che sono stati fatti acquisti per se stessi, mentre i regali natalizi per amici e parenti stanno già partendo in queste ore, con notevole anticipo rispetto agli ultimi anni quando venivano fatti quasi all’ultimo secondo. Insomma pare che il clima ci stia dando una mano e non parlo solo di quello meteorologico. C'è una certa fiducia nei consumatori a livello nazionale".

Sorbello sottolinea che Confcommercio conta "moltissimo su questo mese: dicembre spesso risulta decisivo per vari settori commerciali e negozi per mettere in ordine il bilancio di un’intera stagione. Buoni i numeri anche per giocattoli, libri ed elettronica, così come per i viaggi. Complessivamente per il periodo natalizio ci attendiamo di guadagnare circa un 4% nell’ambito della rete commerciale locale rispetto allo scorso anno con una spesa pro capite media di circa 160 euro. Lo scontrino medio è leggermente aumentato grazie al fatto che si acquistano più referenze, visto che i prezzi non sono affatto aumentati. Riteniamo che anche la filiera alimentare reggerà e che addirittura avremo un segno positivo per la ristorazione”.




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.