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martedì, 27 giugno 2017

Pubblicato: 12/11/2015

"Via De Gasperi ritrovo di lucciole"

Catania, i residenti protestano: "Quartiere al buio. Manto stradale sempre allagato per le buche"

CATANIA - La situazione in via De Gasperi a Catania si è fatta insostenibile e da tempo gli abitanti del quartiere sono scesi in strada per un “sit-in” di protesta. La richiesta ben precisa all’amministrazione comunale è quella di mettere in totale sicurezza l’arteria che, secondo i progetti di Palazzo degli Elefanti, dovrebbe rappresentare il normale sbocco, per le due e quattro ruote, nel momento in cui il lungomare di Catania diventerà completamente pedonale. Una programmazione che però fa a pugni con la realtà visto che in questo momento la strada è materialmente divisa in due parti da un cantiere mai ultimato negli ultimi anni.

Dopo l’ultimo incidente stradale, fortunatamente senza gravi conseguenze per i soggetti coinvolti, il comitato cittadino “Terranostra” si fa portavoce dei disagi di commercianti e residenti chiedendo alle istituzioni un tavolo di concertazione dove discutere con tecnici, commissioni e assessori al ramo tutti quegli interventi di sicurezza che il territorio aspetta da anni.

Problemi quotidiani che si traducono con un manto stradale pieno di buche ed avvallamenti, il sistema per il deflusso delle acque piovane praticamente inesistente, i pali della pubblica illuminazione in mezzo alla strada, il mancato rispetto dei limiti di velocità, la segnaletica insufficiente e la quasi completa assenza dei marciapiedi. A questo vanno aggiunti i continui allagamenti, sistematicamente dopo ogni temporale, che trasformano per giorni gran parte della strada in un lago artificiale. Come presidente del comitato cittadino il sottoscritto Nicolò Sofia sottolinea come il continuo passaggio di camion, furgoni, macchine, moto ed ogni tipo di mezzo pesante si verifica quotidianamente in condizioni estremamente critiche.

Buche e avvallamenti mettono a dura prova pneumatici e sospensioni. Non va meglio nemmeno per i pedoni perché chiunque provi ad attraversare la strada rischia di essere investito mentre, dopo una giornata piovosa, il passaggio delle vetture costringe la gente a fare un bagno indesiderato. Le proteste dei cittadini non lascia spazio, quindi, a dubbi o interpretazioni: via De Gasperi è estremamente pericola e, dopo tanto tempo, è ancora un cantiere a cielo aperto anche dall’altra parte della strada nei pressi di piazza Europa.

Le proposte del comitato “Terranostra” prevedono una nuova bitumazione, lo spostamento dei pali della luce ai bordi delle corsie e un sistema per il deflusso delle acque piovane efficiente e continui controlli delle forze dell’ordine. Pattugliamenti che vanno concentrati sopratutto nei pressi di via Borgetti. La zona infatti, appena si fa buio, diventa teatro di un continuo viavai di prostitute e clienti a pochi passi dalle palazzine. Uno spettacolo pietoso che aggiunge degrado ed abbandono a quello preesistente.




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