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giovedì, 27 aprile 2017

Pubblicato: 02/11/2015

Regione: tagli per 300 milioni

Palermo: firmato il "bozzone" del bilancio 2016. Entro domani l'invio della proposta di previsione. L'obiettivo: tempi rapidi per l'approvazione

PALERMO -  Ammontano a circa 300 milioni di euro i tagli alla spesa previsti nel bilancio del 2016.
L'indicazione è contenuta nel "bozzone", firmato dall'ex assessore all'economia Alessandro Baccei, che la ragioneria generale ha trasmesso dieci giorni fa alla segreteria generale della Regione, ai dipartimenti, gli uffici speciali, alle ragionerie centrali e per conoscenza alla Corte dei Conti e all'Assemblea regionale siciliana.

Domani scade il termine ultimo concesso ai dipartimenti dei singoli assessorati per l'invio alle rispettive ragionerie delle proposte di previsione, "preventivamente validate dal competente vertice politico, corredate dalla relazione illustrativa che comprenda eventuali iniziative legislative da inserire nel disegno di legge di stabilità". Ed entro giovedì prossimo, la ragioneria conta di avere a disposizione l'intera documentazione.

L'obiettivo è di consegnare al governo lo schema di bilancio di previsione per il triennio 2016-2018 per consentirne l'approvazione in tempi rapidi in modo da trasmettere all'Assemblea regionale il documento contabile e finanziario "entro il 15 novembre", termine che però stride con la crisi di governo ancora aperta.

Il richiamo all'intera amministrazione suona come un imperativo: "Le proposte di previsione di spesa - si legge nel bozzone - dovranno essere formulate con estremo rigore in considerazione delle criticità finanziarie e degli equilibri di bilancio da mantenere, nonché dei vincoli imposti dal patto di stabilità in termini di limite eurocompatibile e degli impegni re-imputati che a seguito del riaccertamento straordinario dei residui erodono comunque il budget disponibile".

E ancora: "Tutti i rami dell'amministrazione regionale già in fase di elaborazione dei disegni di legge di bilancio e di stabilità sono invitati a individuare nell'ambito delle proprie attribuzioni misure dirette al contenimento delle spese e al reperimento di risorse aggiuntive".

"Si ribadisce al riguardo che con la manovra finanziaria per il triennio, ogni amministrazione dovrà proporre modifiche normative che possano condurre a ridimensionare gli effetti finanziari delle principali leggi di spesa dei settori di rispettiva competenza e iniziative mirate all'acquisizione di nuove e maggiori entrate a carattere permanente".






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