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martedý, 27 giugno 2017

Pubblicato: 24/10/2015

Armi e droga, tre arresti a Vittoria

Nell'arsenale sequestrato anche gruppi ottici per cecchini, giubbotti antiproiettile e una 'penna pistola' pronti all'uso

VITTORIA (RAGUSA) - La Polizia di Stato di Ragusa ha scoperto un arsenale e della droga a Vittoria, e arrestato tre persone. Sono state sequestrate pistole con silenziatore, munizioni, fucili, polvere da sparo, macchine per fabbricazione di cartucce, gruppi ottici in uso ai cecchini, fucili a pompa, giubbotti antiproiettile e una 'penna pistola'.

Molte sono risultate provento di furti commessi in provincia di Ragusa, altre potrebbero venire dall'est Europa. Indagini della squadra mobile della Questura sono in corso per accertare se le armi fossero in uso a uno dei clan mafiosi della zona, anche perché erano pronte all'uso con il colpo in canna e in perfetto stato di funzionamento.

Gli arrestati dalla polizia di Stato sono Rosario Greco, di 32 anni, indagato per la detenzione illegale di un fucile a pompa americano con puntatore laser, altre parti di armi di provenienza furtiva e munizionamento illegale. Marco Di Martino, di 40 anni, accusato di detenzione illegale di 5 fucili dotati di congegni di puntamento ottici per tiro di precisione balistica, 3 pistole, una penna-pistola, un giubbotto antiproiettile, materiale per fabbricazione di esplosivi, polvere da sparo, pressa per confezionamento cartucce e un migliaio di munizioni. E Andrea Di Martino, di 24 anni, arrestato per detenzione di 700 grammi di marijuana e detenzione di 3 pistole e 2 fucili.

All'operazione, disposta dal questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, ha partecipato personale della squadra mobile, del commissariato di Vittoria, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, i cui cani hanno fiutato la marijuana e la presenza di polvere da sparo, con il supporto delle Volanti e del reparto prevenzione crimine.

Alla polizia Andrea Di Martino ha spiegato che i 700 grammi di marijuana, nascosti in un forno, erano per suo personale a scopo terapeutico, mentre sulle armi ha detto che non sono sue e non saperne alcunché. Greco ha sostenuto, invece, di avere trovato in campagna e portato a casa il fucile a pompa con il puntatore laser, del genere usati dai tiratori scelti.




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