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martedì, 27 giugno 2017

Marocchino pestato a morte
arrestato 33enne a Messina

Giovanni Raffone, insieme con dei complici non ancora identificati, avrebbe picchiato l'extracomunitario nei pressi della stazione per un apprezzamento a una ragazza

MESSINA - I carabinieri hanno arrestato a Messina Giovanni Raffone, di 33 anni, con l'accusa di di omicidio. Secondo gli investigatori sarebbe il responsabile dell'uccisione del marocchino Mustafa Mandili, di 35 anni, avvenuta l'estate scorsa.

L'uomo, insieme a dei complici non ancora identificati, avrebbe picchiato selvaggiamente, con calci e pugni, l'extracomunitario lo scorso 29 luglio, nei pressi della stazione ferroviaria di Messina. La vittima fu poi abbandonata agonizzante sul selciato. Dopo 10 giorni morì in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.

Le indagini coordinate dalla Procura di Messina hanno permesso di risalire all'identità del presunto assassino. I militari stanno cercando di rintracciare gli altri componenti del 'branco' complici dell'omicidio.

A scatenare l'ira del branco sarebbe stato l'apprezzamento a una ragazza. La vittima aveva infastidito intorno alle due di notte del 29 luglio scorso la compagna di uno degli aggressori che si sono scagliati contro lo straniero colpendolo con calci e pugni e lasciandolo sul selciato in una pozza di sangue. Sia la vittima che l'arrestato frequentavano la Caritas e vivevano spesso senza fissa dimora.




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