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martedì, 06 dicembre 2016

Ipertensione arteriosa, migliorare la terapia

Nuccio Sciacca / 
Troppi pazienti non si rendono conto della necessità di curare la malattia

Gli italiani sottovalutano i rischi legati alla pressione arteriosa alta. E’ uno dei dati che emerge dal congresso della Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa, tenutosi a Bologna nei giorni scorsi. I segnali di pericolo, e non sono pochi, legati a un fattore di rischio cardiovascolare troppo spesso non vengono tenuti nella dovuta considerazione, pur interessando un grandissimo numero di persone ed essendo causa di circa 300.000 decessi l'anno in Italia.

L'obiettivo della scienza è oggi la messa a punto di strumenti che consentano di monitorare e identificare i rischi per la salute delle persone legate a questa condizione, al fine di mettere a punto caso per caso il trattamento più indicato. In questo senso va l'algoritmo per la definizione dell'appropriatezza della terapia antipertensiva, presentato proprio a Bologna e frutto di un lavoro congiunto tra gli esperti della Società scientifica e Aifa, l’agenzia italiana del farmaco.

L'obiettivo dell'iniziativa è consentire di disporre di uno strumento strategicamente fondamentale per la definizione del trattamento mirato alla riduzione pressoria. Va ricordato che potranno fruire di questo algoritmo tanto i medici quanto i cittadini, visto che sarà pubblicamente disponibile sul sito di Aifa.

 






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