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martedý, 26 settembre 2017

Marijuana coltivata tra gli ulivi, arrestato un autotrasportatore


MARSALA (TRAPANI) - Un'altra piantagione di canapa indiana è stata scoperta dai carabinieri a Marsala, con arresto di un incensurato, durante una perlustrazione del territorio. La piantagione era tra gli ulivi in un appezzamento di terreno in contrada Amabilina, alla periferia est della città.

Il fondo, pertinenza di un'abitazione abbastanza isolata, era recintato con reti frangivento verdi e non visibile dalla strada in quanto nella parte retrostante dell'immobile. Sospinto dal vento, però, spiegano gli investigatori, dal luogo arrivava un "intenso odore di marijuana".

Effettuato, quindi, un blitz, i carabinieri hanno arrestato il proprietario dell'abitazione, Antonino Nibbio, 41 anni, autotrasportatore. Nello spazio recintato dietro alla sua abitazione, in una parte coperta con lamiere, sono state trovate anche 67 piante di marijuana già in fase di essiccazione, alte dai 3 ai 4 metri e mezzo.

In una cantina, inoltre, altre 80 piante in essicazione, mentre 105 erano quelle ancora in fase di crescita. In tutto, sequestrate 252 piante di cannabis. Rinvenuti, infine, 207 grammi di marijuana. Nibbio è stato, posto agli arresti domiciliari per coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.

Condotto in Tribunale per il rito direttissimo, l'autotrasportatore, difeso dall'avvocato Stefano Pellegrino, ha patteggiato la pena ed è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione, tornando subito in libertà. Dai primi del mese di luglio ad oggi, i carabinieri di Marsala hanno scoperto e sequestrato oltre 1.300 piante di marijuana.




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