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martedì, 25 aprile 2017

Pubblicato: 24/09/2015

L'ivoriano resta in carcere

Duplice omicidio a Palagonia. Mamadou Kamara avrebbe rapinato e ucciso i coniugi Solano-Ibanez e violentato la donna

CATANIA - Il Tribunale della Libertà ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato Gianna Catania, difensore del cittadino della Costa d'Avorio, Mamadou Kamara, 18 anni, accusato del duplice omicidio dei coniugi di Palagonia Vincenzo Solano, 68 anni, e Mercedes Ibanez, 70 anni, uccisi lo scorso 30 agosto.

L'extracomunitario resta in carcere, a Caltagirone, con l'accusa di omicidio plurimo, rapina aggravata e violenza sessuale.

Ieri l'avvocato difensore dell'ivoriano, Gianna Catania, aveva chiesto al Tribunale del Riesame di Catania di annullare l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del suo assistito perchè estraneo ai fatti.  L'accusa rappresentata in aula dal procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera e dal sostituto Anna Andreatta, ha sollecitato, invece, la convalida dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 3 settembre dal gip del Tribunale di Caltagirone, Maria Ivana Cardillo nei confronti dell'indagato.

Per l'accusa, Mamadou Kamara, che dal primo momento si è professato innocente, avrebbe rapinato e ucciso i coniugi Solano-Ibanez e violentato la donna. Dalla ricostruzione fatta dagli investigatori della Squadra Mobile di Catania e dagli agenti del Commissariato di Caltagirone, l'ivoriano avrebbe poi fatto rientro al Cara di Mineo indossando gli abiti di Vincenzo Solano e le sue ciabatte, mentre in uno zainetto aveva conservato i suoi pantaloni sporchi di sangue e alcuni oggetti rubati in casa. Il suo strano abbigliamento aveva fatto scattare i controlli della polizia di Stato con la successiva tragica scoperta del duplice omicidio.




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