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domenica, 26 febbraio 2017

Pubblicato: 20/09/2015

L'Ue testa potenzialità del Sud-Est

Presentata in municipio la visita dei responsabili dello Sviluppo regionale nel distretto della Sicilia orientale. Bianco e Giuffrida: "Straordinaria occasione per mostrare all'Europa chi siamo"

CATANIA - Il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'eurodeputata Michela Giuffrida hanno presentato ai giornalisti, nella sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, la visita della Commissione per lo Sviluppo Regionale del Parlamento europeo al Distretto della Sicilia del Sud Est, che si svolgerà dal 23 al 25 settembre.

La Commissione, che comincerà la visita proprio da Catania proseguendo poi per Modica, Piazza Armerina ed Enna, ha mostrato grande interesse per questa parte del territorio siciliano in cui si concentra - si legge in una nota del Comune - l'80% del Pil dell'Isola e che spicca per grande vivacità imprenditoriale e capacità di innovazione. La delegazione, composta da 12 membri del Parlamento Europeo di 7 diversi Stati, visiterà i principali progetti qui realizzati grazie ai fondi strutturali della politica di Coesione e incontrerà le Istituzioni e i protagonisti imprenditoriali del Distretto.

La tre giorni siciliana dei deputati europei, che hanno scelto la Sicilia come unica tappa italiana del 2015, sarà un proficuo momento di confronto sulle progettualità future che ruotano attorno alle politiche europee.

"Questa visita - ha detto Bianco - rappresenta una straordinaria occasione per mostrare all'Europa chi siamo, cosa stiamo facendo, quali sono i nostri problemi ma anche quali sono le nostre capacità. Avremo la possibilità, con il governo nazionale e con quello regionale che saranno presenti agli incontri, di decidere una linea comune che ci consenta di utilizzare al meglio i fondi europei. Con l'on. Michela Giuffrida, che ringrazio, lavoreremo insieme anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per far fruttare al meglio queste che, mancando quelle nazionali e regionali, sono tra le poche risorse che abbiamo per poter fare investimenti. L'Unione europea è per noi molto più che una boccata d'ossigeno, è l'unica occasione che abbiamo di guardare con serenità alle possibilità di sviluppo della nostra terra".

"Il nostro obiettivo - ha detto l'onorevole Giuffrida - è quello di tracciare una sorta di Linea Rossa che colleghi la Sicilia a Bruxelles e a Strasburgo. La visita di questa Commissione a Catania è un fatto importantissimo perché è quella che si occupa della coesione tra le diverse realtà che compongono l'Unione europea. Per di più la Commissione ha un ruolo importante nel comporre il programma e quindi anche degli interventi europei. Saremo quindi qui per verificare lo stato dell'arte dei progetti finanziati con i fondi strutturali; in questa parte della Sicilia che è un fiore all'occhiello per la sua vivacità, il suo grado di sviluppo, le sue potenzialità. Insieme all'Europa si può realmente creare un importante progetto di sviluppo".




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