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mercoledý, 29 giugno 2016

Pubblicato: 19/09/2015

Insegnanti di sostegno, solita carenza

L'Anief: "Ogni anno cinquemila nuovi alunni disabili, ma l'organico rimane fermo all'80% del necessario"

ROMA - Ogni anno ci sono 5mila nuovi alunni disabili ma l'organico del sostegno rimane fermo all'80% del necessario. Lo segnala l'Anief secondo cui la riforma Buona scuola non ha sanato la carenza di docenti.

"Il rapporto uno a due, insegnanti-studenti, ribadito dalla Corte Costituzionale, rimane - afferma - solo teorico. Anche il Miur ammette che già oggi ci sono almeno 25mila posti da assegnare in più. Nel frattempo, assisteremo alla ormai solita miriade di denunce da parte delle famiglie e delle scuole per mancanza di docenti, che tardano a essere nominati pur in presenza di precise richieste di sostegno avanzate dalle commissioni mediche".

"Pure nel 2016, dopo la Buona Scuola, in questa situazione. A meno che non si superino gli attuali vincoli normativi. Eppure, quegli alunni a cui verrà assegnato il docente di sostegno col solito inevitabile ritardo e con tanto di cambio di docente in corso d'anno - osserva il presidente dell'Anief, Marcello Pacifico - hanno gli stessi diritti degli altri: i posti in deroga, stabili a tutti gli effetti, sono un tecnicismo che è giunta l'ora di superare coi fatti. Infatti, Anief, nei prossimi giorni, rilancerà la campagna 'Sostegno, non un'ora di meno!'".




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