Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
martedý, 28 giugno 2016

Batosta in arrivo per i medici di famiglia

Nuccio Sciacca / 
Catania: una contestazione per prescrizione impropria di farmaci potrebbe portare la paralisi. Appello del Codacons all'Asp

CATANIA - Il Codacons denuncia il recapito ai medici di famiglia di Catania di una serie di lettere di convocazione “mascherate da risibili riunioni aventi per oggetto attività prescrittive per notificare invece contestazioni per inapproppriatezza prescrittiva per farmaci per l’osteoporosi riguardante gli anni 2011, 2012 e 2013 dopo che già a febbraio del 2015 era stato contestato il 2010”, scrive il Codacons.

“E questo dopo che una apposita commissione istituita dall’Asp aveva clamorosamente smentito i risultati della precedente indagine ritenendo le conclusioni gravate da un marchiano errore metodologico – prosegue la nota - ma i vertici dell’Asp, prima dell’insediamento del nuovo direttore Giammanco, ritengono di dover andare avanti in questa tragicomica vicenda predisponendo e programmando altri controlli su dati e documentazione sanitaria di cui non sono in possesso e che quindi non hanno e non potranno mai effettuare”.

Ma la preoccupazione del Codacons è che questa performance dei vertici Asp porti a un blocco totale o quasi dell’attività prescrittiva dei medici di famiglia catanesi. “Ormai questi professionisti si sentono vessati, mobbizzati, intimiditi e ovviamente hanno ridotto drasticamente la loro attività prescrittiva visto che le somme contestate mettono a rischio financo i lori beni e patrimoni personali”, scrive ancora il Codacons.

Si paventano già azioni clamorose di protesta dei medici di famiglia con paralisi di tutta l’assistenza sanitaria. “È il momento di dire basta a questo modo di condurre e gestire la sanità catanese”, conclude il Codacons che è d’accordo nel razionalizzare la spesa sanitaria “ma non al suo razionamento e non a questo regime di polizia farmaceutica, cieco, sterile, improvvisato dove non può essere tollerato che i mancati dovuti controlli da parte dei vertici ASP oggi vengano scaricati sui medici di famiglia catanesi incolpevoli attori di questa querelle”.

Proprio nel giorno del suo insediamento il Codacons invita il neodirettore Giuseppe Giammanco a un incontro urgentissimo per chiarire tutta la vicenda. Per il Codacons “non raccogliere questo invito fatto nell’interesse della collettività sarebbe un segnale gravissimo e costringerebbe il Codacons a chiedere l’intervento del Prefetto e del Ministero della Salute per la condizione di grave allarme sociale che si sta realizzando nella nostra comunità”.

Giammanco non ha ancora risposto ma bisogna dargli il tempo di stabilire le priorità dei primi 100 giorni. “Uno degli obiettivi prioritari dell’Asp Catania - ha detto il nuovo manager - è il recupero della normale amministrazione. Se spesso si pensa, infatti, a raggiungere l’eccellenza nel quotidiano, il nostro compito dovrebbe essere quello di fare diventare il quotidiano eccellenza: medicina di base, attività ambulatoriali, prevenzione primaria, prevenzione secondaria e screening, attività d’integrazione degli ospedali, devono diventare, ogni giorno, obiettivi di ciascun dipendente, non solo del direttore generale”.

Giammanco è laureato in Medicina e Chirurgia ed è specializzato in Igiene. Ha perfezionato i suoi studi conseguendo il Master di II livello in “La funzione del Risk Manager in sanità”. Nel luglio 2014 è stato nominato direttore sanitario dell’Arnas “Garibaldi”, dopo avere ricoperto diversi ruoli di vertice, fra i quali: direttore medico di presidio dell’A.O. “Cannizzaro” (1997-2000); direttore sanitario dell’A.O. “Gravina” (2000-2002); direttore medico di presidio dell’Ospedale “Garibaldi-Nesima” (2004-2014). Ha, inoltre, partecipato nell’aprile del 2012 al Progetto di interscambio “Health Governance Through Europe” promosso dal Collegio Universitario ARCES in partenariato con l’assessorato alla Salute della Regione siciliana.

"Posso contare su una squadra di professionisti - ha aggiunto Giammanco - che ho imparato a conoscere negli anni, in diverse occasioni di lavoro, che continueranno ad offrire impegno e competenze per conseguire risultati che vedono l’Asp Catania un’eccellenza nel panorama siciliano”.






Articoli correlati:

Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.