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giovedì, 25 agosto 2016

Chirurghi italiani tra i meno distratti in Europa

Nuccio Sciacca / 
Indagine dell'Ocse: fanno meglio solo belgi, danesi e polacchi

I chirurghi italiani sono meno disattenti dei loro colleghi europei stando ai dati appena pubblicati. Il numero di ferri operatori o garze dimenticate nel corpo di pazienti operati nei reparti di chirurgia di 16 Paesi del mondo dice che l'Italia si difende bene, piazzandosi ben al di sotto della media di 5 casi su 100.000 malati dimessi.

La insolita classifica è stata stilata dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Il nostro Paese si ferma a 3,5 casi su 100.000, mentre il Regno Unito 'incassa' un 5,5, come anche la Germania. La performance peggiore è quella della Svizzera, con ben 11,6, seguita da Nuova Zelanda (10,6), Australia e Canada (8,6).

I dati sono stati raccolti in anni diversi (dal 2011 in poi), ma servono ad avere un quadro della situazione generale delle chirurgie dei vari Paesi. A conquistare il primo posto per le sale operatorie più sicure è il Belgio (0,5), seguito dalla Danimarca (1,6) e da Israele (1,6). In quarta posizione, a sorpresa, la Polonia (1,9).






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