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giovedì, 30 giugno 2016

Melanoma, screening gratuito al lungomare di Catania

Nuccio Sciacca / 
Nei giorni pari dalle 11 alle 13 al Lido Azzurro, Solemare e su un camper itinerante

Il melanoma rappresenta un importante problema di salute pubblica che ha fatto registrare un aumento di incidenza del 3-8% l’anno in Europa. “Negli ultimi anni, la strategia clinica per l’identificazione e la diagnosi precoce del melanoma ha registrato notevoli impulsi, grazie alla migliore comprensione dei pattern di riconoscimento, all’implementazione della dermatoscopia nella pratica dermatologica e all’impatto che le attività di educazione sanitaria e di screening selettivo hanno avuto – spiega il professor Melchiorre Fidelbo, coordinatore del progetto - una delle difficoltà più comuni per i medici di famiglia nell’effettuare una valutazione preventiva è l’esplorazione di tutta la superficie cutanea, compresa la pianta dei piedi. Questo progetto sperimentale ha lo scopo anche di superare tale criticità”.

Obiettivo primario di questo programma è aumentare il tasso di diagnosi precoce di melanoma, al fine di ridurre la mortalità per questo tipo di tumore nella città di Catania. Obiettivo secondario è sperimentare un sistema di rilevamento continuo, affidabile, appropriato, efficiente ed efficace sino alla costituzione di un registro di patologia, al fine di istituzionalizzarlo nell’ente pubblico, ripetendo l’esperienza condotta e coordinata dallo stesso Fidelbo nel 2005 in collaborazione con la Lega Italiana per la lotta contro i Tumori (Lilt) sezione di Catania.

“Attueremo una campagna di rilevamento nei giorni pari dalle ore 11 alle 13 nei lidi Azzurro, Solemare e su un camper itinerante. Il metodo consiste nel rilevamento fotografico con dermatoscopio delle lesioni cutanee, ad opera di personale medico, l’identificazione anagrafica dell’utente avverrà con tessera sanitaria al fine di ridurre il rischio di errori anagrafici e di norme sulla privacy, registrando anche mail e numero cellulare. L’utente dovrà esprimere il consenso informato scritto alla trasmissione dei dati sensibili nel rispetto della privacy”.

Le foto saranno visionate successivamente dal prof. Maurizio Pettinato, responsabile scientifico del progetto e dermatologo dell’Ospedale Vittorio Emanuele, e refertate secondo la regola dell’ABCDE e il segno del "brutto anatroccolo". Da molti anni, la regola dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Dimensioni >6 mm, Evoluzione rapida) rappresenta uno strumento didattico di riconoscimento semplice, che permette di sensibilizzare la popolazione e i medici nella diagnosi precoce del melanoma.

“La regola dell’ABCDE fornisce sicuramente un aiuto importante nell’identificazione del melanoma, soprattutto per i medici con minor esperienza in campo dermato-oncologico – spiega Pettinato - tuttavia, la regola clinica dell’ABCDE ha una bassa sensibilità per le lesioni piccole, amelanotiche e porta all’escissione di molte lesioni benigne nei pazienti con numerosi nevi displastici. Oltre ai melanomi piccoli e iniziali, anche il melanoma nodulare può sfuggire alla regola dell’ABCDE. Quest’ultimo rappresenta il 10-30% di tutti i melanomi, il 40-50% di quelli di spessore >2 mm e nel 50% circa dei casi si presenta melanotico".

"Il melanoma nodulare rappresenta lo "zoccolo duro" della diagnostica melanocitaria, in quanto si presenta come un nodulo rilevato, simmetrico, dai bordi regolari e solitamente caratterizzato da un solo colore. La diagnosi precoce del melanoma nodulare è fondamentale, considerando che questa forma ha un comportamento biologico aggressivo e una prognosi infausta".

"Un altro indicatore clinico utilizzato per il riconoscimento dei melanomi è il segno del "brutto anatroccolo". Il segno del "brutto anatroccolo" ha una buona sensibilità (0,85), specificità (0,83) e accuratezza diagnostica (0,87) per la diagnosi del melanoma. La sua identificazione è correlata al fatto che in un determinato individuo i nevi generalmente hanno le medesime caratteristiche. Il "brutto anatroccolo" è un nevo con caratteristiche diverse dagli altri nevi e, pertanto, la possibilità che sia un potenziale melanoma è alta. L’analisi effettuata dai dermatologi si basa più sulla irregolarità complessiva, sul segno del "brutto anatroccolo" e sulle modifiche riferite dal paziente, piuttosto che sull’applicazione di algoritmi ben conosciuti, come la regola dell’ABCDE”.

Nei casi dubbi o non dirimenti il paziente sarà richiamato e prenotato telematicamente tramite e-mail/sms o telefonicamente per una visita a breve termine più approfondita con dermatoscopia in epiluminescenza o verrà rinviato al follow-up di routine.






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